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ANTONELLI MONZA Antonelli, rimonta da record a Monza: Kimi entra nella storia della Formula 1

Kimi Antonelli ha scritto una pagina importante della storia della Formula 1 con la straordinaria rimonta nel Gran Premio d'Italia di Monza

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
7 Settembre 2026
Santa Maradona Football Club // Sport //

Kimi Antonelli ha scritto una pagina importante della storia della Formula 1 con la straordinaria rimonta nel Gran Premio d’Italia di Monza. Partito dalla 19ª posizione, dopo la sostituzione della power unit, il giovane pilota italiano ha recuperato posizioni fino a conquistare un risultato che lo inserisce tra i protagonisti delle più grandi rimonte di sempre.

Il record assoluto resta però nelle mani di John Watson, autore di un’impresa ancora imbattuta. Il 27 marzo 1983, sul circuito di Long Beach, nel GP degli Stati Uniti Ovest, il nordirlandese della McLaren partì 22° e arrivò primo, precedendo il compagno di squadra Niki Lauda, scattato addirittura 23°. Una doppietta che consentì a Watson di completare una rimonta di 21 posizioni, ancora oggi la più ampia nella storia del Mondiale.

Watson aveva già dimostrato di avere un talento particolare nelle rimonte. Nel GP di Detroit del 1982 era riuscito a vincere partendo dalla 17ª casella. Antonelli, con la sua prestazione a Monza, si è portato alle sue spalle nella speciale graduatoria delle vittorie ottenute partendo dalle posizioni più arretrate.

A rendere ancora più speciale l’impresa del pilota italiano sono il palcoscenico del Gran Premio d’Italia e la sua giovanissima età. A soli 20 anni, Antonelli ha trasformato una partenza complicata in una gara destinata a rimanere nella memoria degli appassionati.

Barrichello e la rimonta sotto la pioggia

Tra le grandi rimonte della Formula 1 c’è anche quella realizzata da Rubens Barrichello al GP di Germania del 2000. Il brasiliano della Ferrari partì dalla 18ª posizione e riuscì a conquistare una vittoria memorabile.

La gara fu caratterizzata dalla pioggia e dall’ingresso della Safety Car, provocato anche dall’invasione della pista da parte di un ex dipendente Mercedes. Barrichello sfruttò al meglio la situazione e, nel finale, scelse le gomme slick nonostante parte del circuito fosse ancora bagnata, riuscendo a precedere tutti.

Sul podio, le sue lacrime e la bandiera brasiliana sulle spalle regalarono una delle immagini più emozionanti della sua carriera.

Raikkonen, Verstappen e Schumacher: altre imprese memorabili

Un altro Kimi, Kimi Raikkonen, è riuscito a vincere partendo dalla 17ª posizione. Accadde nel GP del Giappone del 2005 a Suzuka, quando il finlandese, al volante della McLaren-Mercedes, rimontò fino al successo. Il sorpasso decisivo arrivò all’inizio dell’ultimo giro ai danni di Giancarlo Fisichella, con una spettacolare manovra all’esterno della prima curva.

Dalla stessa posizione, la 17ª, è partito anche Max Verstappen nel GP del Brasile del 2024. L’olandese, penalizzato di cinque posizioni per la sostituzione di componenti della power unit, trasformò una gara difficile in una delle sue prestazioni più convincenti. Sul circuito di Interlagos, sotto la pioggia, Verstappen seppe gestire Safety Car, bandiera rossa, sorpassi e strategia, conquistando una vittoria di grande valore.

Un’altra rimonta leggendaria porta la firma di Michael Schumacher, vincitore a Spa nel GP del Belgio 1995 dopo essere partito 16°. Il tedesco della Benetton-Renault riuscì a imporsi anche quando la pioggia cominciò a bagnare il tracciato, mantenendo il controllo della gara con gomme slick e resistendo al ritorno di Damon Hill, che invece aveva scelto pneumatici da bagnato.

Dalla 16ª posizione era partito anche Jackie Stewart nel GP del Sudafrica del 1973. Lo scozzese della Tyrrell conquistò una vittoria destinata a far discutere, anche per le particolari condizioni nelle quali si svolse la gara, segnata da un grave incidente che coinvolse Clay Regazzoni e dall’intervento di Mike Hailwood per aiutare il pilota svizzero a uscire dalla vettura in fiamme.

Button e Senna, due rimonte da ricordare

Tra le imprese più spettacolari figura anche quella di Jenson Button nel GP del Canada del 2011, una gara entrata nella storia per la sua durata record di 4 ore e 4 minuti.

Sotto una pioggia incessante, il britannico della McLaren-Mercedes fu coinvolto in diversi episodi, tra cui il contatto con il compagno Lewis Hamilton e quello con Fernando Alonso. Una foratura lo fece inoltre precipitare in fondo al gruppo.

Tra Safety Car, interruzioni per il maltempo e sei pit stop, Button riuscì però a costruire una rimonta straordinaria. Il britannico mantenne un ritmo impressionante fino a mettere sotto pressione Sebastian Vettel, inducendolo all’errore proprio nell’ultimo giro e conquistando così una vittoria memorabile.

Infine, resta simbolica la rimonta di Ayrton Senna a Suzuka nel 1988. Il brasiliano della McLaren vide spegnersi il motore al via e si ritrovò 14° alla prima curva. Da quel momento iniziò una rimonta furiosa che lo portò fino al successo, superando anche il compagno di squadra Alain Prost, suo diretto rivale nella corsa al titolo.

Quella vittoria ebbe un significato particolare: fu il successo che permise a Senna di conquistare il suo primo Mondiale di Formula 1.

Lo riporta gazzetta.it.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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