Il bollo auto non è stato abolito per tutti gli automobilisti, ma esistono diverse categorie di veicoli e proprietari che possono beneficiare dell’esenzione totale o di una riduzione della tassa. La disciplina, inoltre, può cambiare sensibilmente da una Regione all’altra, perché il bollo è una tassa automobilistica regionale.
Auto elettriche
Una delle principali agevolazioni riguarda le auto completamente elettriche. In linea generale, a livello nazionale è prevista l’esenzione dal pagamento del bollo per cinque anni dalla prima immatricolazione. Al termine del periodo, le regole possono variare in base alla Regione di residenza. In alcune realtà territoriali sono previste agevolazioni più favorevoli.
Le agevolazioni per le persone con disabilità
Il bollo può essere completamente esente anche per determinati veicoli destinati alla mobilità delle persone con disabilità, ma non è sufficiente il semplice riconoscimento della Legge 104.
In particolare, devono essere rispettati specifici requisiti relativi alla condizione di disabilità e al veicolo. L’ACI ricorda che l’esenzione riguarda determinate categorie di persone con disabilità e che il solo riconoscimento dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104 non è sufficiente.
Esistono inoltre limiti relativi alla cilindrata e alla potenza: per esempio, per i veicoli a benzina o ibridi il limite è di 2.000 centimetri cubici, mentre per quelli diesel o ibridi arriva a 2.800 centimetri cubici; per le auto elettriche il limite indicato è di 150 kW.
Auto storiche
Anche i veicoli con una determinata anzianità possono beneficiare di agevolazioni. Per le auto e le moto con 20-29 anni, la normativa nazionale prevede in generale una riduzione del 50% del bollo quando sono riconosciute di interesse storico o collezionistico e sono rispettati i requisiti previsti, compresa l’annotazione del certificato di rilevanza storica sulla carta di circolazione.
Per i veicoli con almeno 30 anni, invece, possono essere previste forme di esenzione, anche se le modalità concrete dipendono dalla normativa applicabile nella Regione di residenza.
Auto ibride, GPL e metano
Per le auto ibride non esiste una regola identica in tutta Italia: durata dell’esenzione, riduzioni e requisiti sono stabiliti anche a livello regionale.
Lo stesso vale per le vetture alimentate a GPL o metano, per le quali in alcune Regioni sono previste riduzioni della tassa anziché un’esenzione completa.
Un esempio è la Lombardia, dove nel 2026 sono previste specifiche agevolazioni per determinati veicoli ibridi, mentre per alcune nuove autovetture a basse emissioni può essere riconosciuta un’esenzione triennale a fronte della contestuale rottamazione di un veicolo più inquinante.
Attenzione: il bollo resta dovuto nella maggior parte dei casi
La possibilità di non pagare il bollo, dunque, non significa che la tassa automobilistica sia stata cancellata. Nella maggior parte dei casi il proprietario di un’auto continua a essere tenuto al pagamento annuale.
Le esenzioni dipendono da tipo di veicolo, alimentazione, anzianità, condizioni del proprietario e Regione di residenza. Per questo, prima di considerare un’auto esente, è importante verificare la normativa regionale applicabile e l’eventuale presenza dei requisiti richiesti.
Lo riporta messaggero.it.



