Zaccheria con l’abito della festa: Più di diecimila spettatori e tifo da categoria superiore.
Il Foggia in campo per confermare la bella prova offerta con la Salernitana e Cerignola in vena di riscatto dalla sconfitta patita in trasferta. La partita è finita due zero per il Cerignola. Pronti via ed il Cerignola gela il pubblico passando in vantaggio a secondo minuto con il Foggia troppo sbilanciato in avanti che concede spazio in area a Boccadamo che controlla e piazza la sfera all’incrocio dei pali alla destra di Saro.
Il Foggia accusa il colpo e sbaglia più del dovuto anche appoggi semplici. Primo cenno di reazione al nono con Panico che dalla linea di fondo fa partire un bolide che sibila sopra la traversa di Viola.
Al dodicesimo ancora Panico impegna Viola alla deviazione sulla traversa con un tiro forte dal limite dell’area. Il Cerignola chiude gli spazi agli attacchi arrembanti del Foggia che però pecca di precisione. Insidioso il Cerignola al ventesimo con un tiro di Romano messo in angolo da Saro e proprio sugli sviluppi del tiro dalla bandierina Perlingeri trova il colpo di testa che porta gli ospiti sul due a zero. Il Foggia attacca, ma è la brutta copia della squadra ammirata con Crotone e Salernitana e non riesce a creare azioni pericolose. Due i minuti di recupero concessi dove non accade nulla. Ad inizio ripresa Auteri manda in campo Ravasio e Coulibaly. Il Foggia spreca subito una buona opportunità con Ravasio che allarga per Petito che preferisce cercare un assist rispetto al tiro in porta e l’azione sfuma. Preme la squadra rossonera, ma non riesce a trovare il colpo vincente.
E’anche sfortunato il Foggia quando Ravasio colpisce la traversa con un colpo di testa. Sugli sviluppi di un angolo il Cergnola potrebbe aumentare il vantaggio, ma Vitale solo e da posizione decentrata spara alto.
Incredibile ma vero, Viola riesce a togliere dalla porta due tentativi di Ravasio a colpo sicuro e subito dopo Viola respinge male e Haoudi calcia a botta sicura, ma Gasbarro in spaccata salva.
Continua l’attacco sterile del Foggia e il Cerignola arroccato in difesa chiude tutti gli spazi. A quattro minuti dal termine il colpo di testa di Coulibaly trova ancora attento Viola, che si distende e inchioda il pallone sulla linea. Sette minuti di recupero, ma tirati avanti per onor di firma.
Sconfitta che fa male al Foggia e che spegne temporaneamente l’enorme entusiasmo del pubblico.
TABELLINO
FOGGIA – AUDACE CERIGNOLA 0-2
2′ BOCCADAMO (CER), 21′ PERLINGIERI (CER)
Foggia (4-2-3-1): Saro; Todisco, Berra, Parisy, Smeraldi (79′ Bigonzoni); Gallo (46′ Coulibaly), Haoudi (79′ Merdji); Petito, Panico (59′ Zuccon), Touré (46′ Ravasio); Luciani
A disp.: Marfella, Testa, Seck, Di Pasquale, Maestrelli, Demeter, Azarovs, Ngana, Chiara
All.: Gaetano Auteri
Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola; Cocorocchio, Gasbarro, Romano (67′ Kurti); Boccadamo, Cretella (78′ D’Orazio), Moreso, Vitale (67′ Miranda); Perlingieri (46′ Sellaf), Vinciguerra; Gambale (83′ Padula)
A disp.: Vailati, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Cilenti, Meli, Pinotti, Seminari
All.: Raimondo Catalano
Arbitro: Leonardo Mastrodomenico di Matera
Assistente 1: Simone Ambrosino di Nichelino
Assistente 2: Domenico Lombardi di Chieti
Quarto Ufficiale: Valerio Vogliacco di Bari
Operatore FVS: Fabio Cantatore di Molfetta
Ammoniti: 26′ Perlingieri (Cer), 28′ Romano (Cer)
FOTOGALLERY ENZO MAIZZI











