Lucera torna a viaggiare nel tempo con la seconda edizione dell’“Assedio del 320 a.C.”, in programma sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Romano Augusteo. Due giornate dedicate alla storia, alla rievocazione, all’archeologia sperimentale e alle tradizioni del mondo antico, con ingresso gratuito.
L’iniziativa è organizzata dal SPQL Gruppo Storico Lucerino APS e nasce con l’obiettivo di riportare il pubblico nel cuore di uno dei periodi più importanti della storia della città.
Al centro della manifestazione ci sarà la rievocazione della Seconda Guerra Sannitica, con particolare attenzione agli avvenimenti successivi alla sconfitta romana delle Forche Caudine del 321 a.C.
Dopo quella pesante battuta d’arresto, Roma avviò una fase di riorganizzazione militare e di rivincita contro i Sanniti. Nel 320 a.C. il console Lucio Papirio Cursore guidò l’esercito romano contro i Sanniti di Gaio Ponzio, protagonista della vittoria alle Forche Caudine. La Daunia divenne così uno dei teatri del conflitto e, pochi anni più tardi, Lucera sarebbe diventata colonia latina nel 315 a.C., assumendo un ruolo strategico nel controllo del territorio.
È proprio da questo contesto storico che prende forma la rievocazione, pensata per raccontare non soltanto lo scontro militare, ma anche rituali, spettacoli, eserciti e vita quotidiana dell’antichità.
Un viaggio nella Lucera romana
L’Anfiteatro sarà trasformato in un vero spazio immersivo dedicato alla storia. Il programma riprenderà il modello degli spettacoli pubblici dell’età romana, alternando Ludi Scaenici, Ludi Gladiatorii, riti sacri e la grande rievocazione della battaglia.
Alla manifestazione parteciperanno numerosi gruppi storici provenienti da diverse zone d’Italia: Mos Maiorum e Gruppo Storico Romano di Roma, Ubi Maior di Cerignola, Daunias Auskla di Ascoli Satriano, Legio I Germanica Augusta di Rovigo, Legio V Alaudae di Gaeta, Benevento Longobarda, Imperiales Friderici II di Foggia, APS Rione Porta San Giacomo e SPQL Gruppo Storico Lucerino di Lucera.
Gladiatori e Torneo delle Quattro Fazioni
Tra gli appuntamenti più attesi ci saranno i Ludi Gladiatori, con il Torneo delle Quattro Fazioni. Nell’arena si confronteranno rappresentanti di Roma, Luceria, Beneventum e Gaeta, dando vita a una competizione ambientata nel mondo romano.
Non mancheranno le attività dedicate al rapporto tra uomo e animale nell’antichità. Saranno presenti Teuta Cernunnos di Poggio Renatico con i suoi lupi, mentre l’associazione Sogni e Spade proporrà la Damnatio ad Bestias con Ciro, un cane corso proveniente da Latina.
Spazio anche alla musica e alla danza antica, con il Gruppo Venus di Giulianova, impegnato nella riproposizione delle danze del mondo antico.
Le novità dell’edizione 2026
Tra le principali novità figura “La Discesa degli Dei”, una nuova rappresentazione scenica realizzata insieme alla Ballet School e ai Cavalieri del Fuoco, che unirà danza, teatro e scenografia.
Prevista anche la Lotteria Lucera-Roma, con un premio particolare: un elmo ispirato a Massimo Decimo Meridio, celebre personaggio cinematografico, e un weekend per quattro persone a Roma con visita al Colosseo.
Il vincitore potrà inoltre partecipare a uno speciale momento fotografico, indossando l’elmo e realizzando un selfie prima davanti all’Anfiteatro Romano di Lucera e poi a Roma, con il Colosseo sullo sfondo.
Scuole, archeologia sperimentale e astronomia
La mattina di sabato sarà dedicata anche alle scolaresche, con attività di archeologia sperimentale e percorsi didattici attraverso i quali gli studenti potranno conoscere da vicino tecniche, strumenti e aspetti della vita quotidiana nell’antichità.
Il programma comprenderà inoltre un appuntamento dedicato all’astronomia, realizzato in collaborazione con gli Astrofili di Capitanata.
Anche i bambini protagonisti della rievocazione
Particolare attenzione sarà riservata ai bambini e alle famiglie, che potranno vivere l’evento non soltanto come spettatori.
I più piccoli avranno la possibilità di indossare una tunica messa a disposizione dall’organizzazione, entrando idealmente nella Luceria romana e partecipando all’atmosfera della manifestazione.
Potranno assistere agli spettacoli dall’interno dell’arena e, in alcuni momenti, essere coinvolti nelle rappresentazioni come parte dello staff scenico.
L’obiettivo è trasformare la storia in un’esperienza fatta di gioco, emozione e partecipazione, avvicinando i più giovani alla conoscenza del passato.
ArcheoCucina e percorsi esperienziali
Il pubblico potrà inoltre partecipare a un percorso dedicato ai sapori e alle abitudini alimentari del mondo antico.
Il progetto di “ArcheoCucina”, curato dal Gruppo Storico Romano, proporrà ingredienti, ricette e pratiche alimentari ispirate all’antichità, all’interno di un percorso esperienziale che comprenderà anche visite guidate.
L’attività sarà disponibile su prenotazione.
“Rievocazione o folklore?”
La mattina di domenica sarà dedicata anche alla riflessione sul significato della rievocazione storica attraverso il dibattito “Rievocazione o folklore?”.
Il confronto affronterà una questione centrale per chi si occupa di ricostruzione del passato: dove termina la ricostruzione storica documentata e dove comincia la libera interpretazione?
L’incontro permetterà di approfondire il rapporto tra fonti, ricerca, archeologia sperimentale e spettacolo, sottolineando l’importanza di distinguere una ricostruzione basata sulle testimonianze storiche dalle interpretazioni prive di riscontri.
Il dibattito sarà realizzato in collaborazione con l’ente Informazione.it e vedrà la partecipazione del giornalista Francesco Barbaro nel ruolo di moderatore.
Musica, tiro con l’arco e dimostrazioni
Il programma sarà completato da numerose altre attività, tra cui il momento canoro con Ylenia Pagano, il tiro con l’arco storico, passeggiate e dimostrazioni con la biga, il conio storico e diversi stand didattici e dimostrativi.
Non mancheranno gadget e ulteriori iniziative pensate per coinvolgere visitatori di tutte le età.
L’obiettivo è quello di offrire un’esperienza nella quale la storia non venga soltanto raccontata, ma possa essere vissuta direttamente dal pubblico.
Una manifestazione sostenuta dal territorio
L’evento si svolge con il contributo e il patrocinio del Comune di Lucera, della Fondazione Monti Uniti di Foggia, della Fondazione Puglia, di Banca Mediolanum, di BioDaunia – Gruppo Fortore Energia e del Grand Hotel Vigna Nocelli.
Partner dell’iniziativa sono AICSSE, ACSI, Patrimoni Generativi e Visit Lucera.
A presentare la manifestazione sarà Vito De Girolamo. I testi sono firmati da Walter Di Pierro, il service è curato dalla Murialdomani Srl, le scenografie da Giuseppe Grasso, mentre la regia è affidata a Luigi Conte.
Un ringraziamento viene inoltre rivolto all’Assessora alla Cultura Maria Angela Battista per l’attenzione e il sostegno all’iniziativa.
Ingresso gratuito
Anche per questa seconda edizione l’organizzazione ha scelto di mantenere gratuito l’accesso all’evento.
«Abbiamo scelto anche quest’anno di mantenere l’ingresso gratuito, perché crediamo che la storia, la cultura e la valorizzazione del nostro patrimonio debbano essere accessibili a tutti – dichiarano il presidente Leonardo Virgilio e il Consiglio Direttivo del SPQL – . Lo facciamo con le forze, la passione e gli aiuti che abbiamo a disposizione, nella speranza di poter continuare a crescere e progettare nuove edizioni».
L’appuntamento è fissato per sabato 19 e domenica 20 settembre 2026 all’Anfiteatro Romano Augusteo di Lucera.
Per due giorni Roma, Luceria, i Sanniti, i gladiatori, gli dei, i soldati e il popolo dell’antichità torneranno nell’arena. E il pubblico sarà chiamato a non limitarsi ad assistere, ma a diventare parte integrante della storia.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



