Una serata all’insegna della solidarietà e della condivisione ha riunito la comunità di San Marco in Lamis nella suggestiva cornice dell’azienda agricola Zilletta di Brancia. A promuoverla è stato il Lions Club di San Marco in Lamis, con l’obiettivo di raccogliere fondi destinati alla Lions Clubs International Foundation per sostenere le famiglie venezuelane colpite dal devastante terremoto dello scorso giugno.
Tra le colline del Gargano e il Sudamerica si è così creato un ideale ponte di solidarietà. La serata, accompagnata dai sapori della tradizione locale e dalla musica, è diventata un momento di partecipazione collettiva e di vicinanza verso una popolazione che sta affrontando le conseguenze di una grave calamità.
L’iniziativa è stata pensata non come una semplice cena benefica, ma come un’occasione per condividere valori e sensibilità. Particolarmente suggestiva la location, caratterizzata dalla presenza di un antico mulino a pietra, elemento simbolico di una serata dedicata alla condivisione e all’aiuto verso chi si trova in difficoltà.
La risposta della comunità sammarchese è stata caratterizzata da una grande partecipazione e da una significativa generosità, trasformando la raccolta fondi in un gesto concreto a favore delle persone che hanno perso molto a causa del terremoto.
La presidente del Lions Club, la dottoressa Maria Soccio, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: «In un’epoca spesso segnata dall’individualismo, serate come questa mostrano la forza vera della beneficenza, capace di superare i confini e farci sentire un’unica grande comunità».
La presidente ha poi aggiunto: «Ogni presenza rappresenta un aiuto concreto per chi ha perso tutto e deve ricostruire il proprio domani».
La solidarietà ha così superato ancora una volta i confini geografici, unendo la comunità di San Marco in Lamis alle famiglie venezuelane colpite dal sisma e confermando il valore della partecipazione quando viene messa al servizio di chi ha più bisogno.
Lo riporta foggiareporter.it.



