Vincenzo Cesareo è il nuovo presidente di Unioncamere Puglia. L’imprenditore è stato eletto all’unanimità dall’Assemblea dell’Unione regionale delle Camere di commercio e prende il posto di Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di commercio di Bari.
Cesareo è attualmente presidente della Camera di commercio di Brindisi-Taranto e guida Comes, azienda di impiantistica industriale fondata a Taranto nel 1988 e oggi attiva in Italia e sui mercati internazionali nei comparti dell’energia, della siderurgia, dell’idrogeno e della componentistica destinata al settore nucleare.
Nel suo percorso professionale figurano anche la presidenza di Confindustria Taranto e l’esperienza maturata all’interno di Federmeccanica.
Dopo l’elezione, il nuovo presidente ha rivolto un ringraziamento alla sua predecessora, sottolineando il senso di responsabilità con cui assume il nuovo incarico.
«Ringrazio la presidente Di Bisceglie, che mi ha preceduto in questo prestigioso incarico – dichiara Cesareo – e assumo questo ruolo con un forte senso di responsabilità e di continuità».
Il nuovo presidente ha quindi delineato le principali sfide che attendono il sistema produttivo pugliese, a partire dalle trasformazioni che stanno interessando imprese e mercati.
«Le nostre imprese attraversano una fase segnata dalle transizioni tecnologica ed energetica, da nuovi equilibri geopolitici e dalla difficoltà di reperire competenze. Dobbiamo aiutarle – continua – non semplicemente ad adattarsi, ma a crescere dentro questa trasformazione».
Tra gli obiettivi indicati da Cesareo c’è anche quello di rafforzare il ruolo di Unioncamere Puglia come punto di ascolto e di proposta per il mondo imprenditoriale.
«Vorrei che Unioncamere Puglia – prosegue Cesareo – diventasse ancora di più un punto di osservazione e di azione, capace di ascoltare ciò che accade nelle aziende, tradurlo in proposte e portare la voce dell’economia pugliese ai tavoli regionali, nazionali ed europei».
Il presidente ha richiamato anche la necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo industriale, tutela ambientale e coesione sociale, facendo della sostenibilità un principio capace di accompagnare concretamente le trasformazioni economiche.
«Sono espressione di un’area territoriale che conosce bene quanto sia complesso tenere insieme sviluppo industriale, tutela dell’ambiente e coesione sociale. La sostenibilità non può essere soltanto un obiettivo ambientale: le transizioni saranno davvero sostenibili se sapremo accompagnare le imprese nel cambiamento, salvaguardare il lavoro e creare nuove opportunità».
Tra le priorità della nuova presidenza figurano la promozione del sistema produttivo pugliese sui mercati nazionali e internazionali, attraverso fiere, missioni imprenditoriali e progetti europei, anche in collaborazione con la Regione Puglia.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’accompagnamento delle imprese verso nuove opportunità, alla formazione e all’informazione degli imprenditori sui cambiamenti normativi e sulle trasformazioni che possono incidere sulla competitività delle aziende pugliesi.
Lo riporta ansa.it.



