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CRESCITA Puglia, nove anni di crescita economica: Pil +11% e investimenti record

Dal 2014 al 2023 il Pil della Puglia è cresciuto di 8,2 miliardi, pari a un incremento del 10,91%, superando il dato medio dell’Italia

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
7 Ottobre 2025
Economia // Economia //

Dal 2014 al 2023 il Pil della Puglia è cresciuto di 8,2 miliardi, pari a un incremento del 10,91%, superando il dato medio dell’Italia (+10,12%), del Centro-Nord (+10,30%) e del Mezzogiorno (+9,51%). La crescita è strettamente legata agli investimenti realizzati dalle imprese pugliesi con gli strumenti regionali di agevolazione gestiti da Puglia Sviluppo, pari a 8,4 miliardi di euro nello stesso periodo.

A certificare il dato è l’Istat, che ha ricostruito le serie storiche utilizzando valori concatenati a riferimento 2020, permettendo di confrontare i dati eliminando l’effetto dell’inflazione. Secondo l’Istituto, il Pil pugliese è passato dai 75,174 miliardi del 2014 agli 83,379 miliardi del 2023, con una crescita costante anno dopo anno, interrotta solo nel 2020 dalla pandemia, seguita da un immediato recupero nel 2021 (+8,84%) e da un nuovo record nel 2022 (+5,53%), consolidato nel 2023 (+0,95%).

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha sottolineato come la crescita sia stata sostenuta da 8,4 miliardi di investimenti regionali 2014-2020, dai 2 miliardi della manovra emergenziale durante la pandemia e dai 3,5 miliardi pianificati nel nuovo ciclo 2021-2027. Emiliano ha evidenziato che i risultati raggiunti sono frutto della collaborazione tra imprenditori, lavoratori, università, mondo della ricerca, sindacati, associazioni di categoria e sistema bancario.

La Banca d’Italia conferma l’efficacia degli strumenti regionali, evidenziando come il Titolo II per le Pmi abbia favorito una più intensa accumulazione di capitale e raddoppiato le immobilizzazioni materiali delle imprese beneficiarie. Anche le startup innovative pugliesi hanno contribuito alla crescita, con circa 1.400 società di capitali iscritte tra il 2012 e il 2024, concentrate nei servizi avanzati, software, consulenza informatica e ricerca e sviluppo.

Secondo la presidente di Puglia Sviluppo, Grazia D’Alonzo, i risultati confermano che sostenere il territorio e il sistema produttivo in anni difficili ha portato a benefici tangibili. Sul fronte dell’occupazione, il 2024 si è chiuso con 1.304.000 occupati, il numero più alto dal 2018, un tasso di occupazione al 51,2% e una disoccupazione scesa al 9,3%. Nel secondo trimestre del 2025 gli occupati sono diventati 1.312.000, grazie anche alle misure regionali che hanno favorito oltre 41.600 nuove assunzioni e ne prevedono altre 6.700 con il nuovo ciclo di investimenti.

Gianna Elisa Berlingerio, direttora del Dipartimento Sviluppo Economico della Regione, segnala che la Puglia continua a crescere nonostante scenari negativi, come la riduzione della produzione ex Ilva, e che la fiducia delle imprese nella regione è confermata dai 2.500 progetti presentati nel 2024, aprendo prospettive positive per il 2025 con l’avvio del Fondo FSC.

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