
Le indagini dei carabinieri sono partite dopo la denuncia di altri due romeni che hanno raccontato ai militari dell’aggressione subita da sei connazionali e delle lesioni riportate dalla moglie di uno di loro. Secondo una prima ricostruzione, il gruppo di rumeni si sarebbe presentato dinnanzi alla porta della donna e, una volta fatta irruzione in casa, avrebbe cominciato a picchiare la stessa rumena, ma anche altri due connazionali presenti in casa, tramite una mazza di plastica ed alluminio. A subire le violenze maggiori la donna, presa per i capelli e scaraventata fuori l’abitazione. Dopo l’aggressione, i rumeni sarebbero poi fuggiti a bordo di un’automobile. Raggiunta la donna in ospedale, i carabinieri avrebbero ricostruito l’accaduto, fino a rintracciare gli aggressori nelle loro abitazioni. Dopo aver mostrato delle foto segnaletiche alla donna di alcuni suoi connazionali fermati, la vittima ne avrebbe riconosciuti quattro. Nel corso di una successiva perquisizione nella casa dei rumeni sarebbe stata trovata anche la mazza di plastica, oggetto dell’aggressione.
(immagine d’archivio)


