Capitanata
"Noi in Italia non siamo in condizioni di assicurare ai migranti condizioni economiche dignitose"

Maffione “A gennaio nuova sezione della Lega a Orta Nova”

Nello scenario politico attuale, secondo Maffione, a livello nazionale e internazionale, la sfida non sarebbe più quella tra Destra e Sinistra


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Orta Nova. “A gennaio ci sarà l’inaugurazione della sezione locale della Lega a Orta Nova”. E’ quanto annuncia il segretario del gruppo locale del Carroccio, Nicola Maffione.

Ex assessore dell’Amministrazione Tarantino, Maffione spiega le ragioni del suo nuovo orientamento politico. “Da subito mi sono proiettato verso questo partito perché mi interessano le tematiche trattate dalla Lega in termini di riduzione della pressione fiscale, valorizzazione dei prodotti agricoli locali, legittima difesa, arresto del flusso migratorio salvando veramente solo coloro che migrano per ragioni legate a guerre civili. In Italia non siamo in condizioni di assicurare ai migranti condizioni economiche dignitose e molti di loro finiscono per non rappresentare una risorsa per il nostro paese, ma un problema. Questo a livello generale”.

Nello scenario politico attuale, secondo Maffione, a livello nazionale e internazionale, la sfida non sarebbe più quella tra Destra e Sinistra, bensì quella tra Globalisti e Sovranisti. “Ci sono partiti – detti appunto Globalisti – che rappresentano i poteri forti e si schierano a difesa della Global Finance caldeggiando il primato della Finanza sulla Politica e, dall’altra parte, ci sono quelli che tanti definiscono Populisti, come Lega e Movimento Cinque Stelle, e che io definirei nell’accezione più positiva come coloro che interpretano i bisogni della gente, le esigenze della gente.

Io, che sono un uomo di popolo e sono sempre stato a fianco del popolo, non potrei mai schierarmi con chi difende i poteri forti, gli interessi delle lobbies”.

In questa sfida quindi tra Globalisti e Sovranisti, il neo segretario della Lega ortese starebbe con chi sostiene il popolo sovrano, i Sovranisti, con chi non sostiene, per esempio, l’Europa della Finanza, ma un’Europa più sociale.

“Ecco perché ho fatto questa scelta” sottolinea, quindi, e poi aggiunge “Io non sono mai stato per la globalizzazione, fin dalle sue mosse, circa dieci anni fa. Questo perché sapevo benissimo che in questo scenario avrebbero potuto risollevarsi solo i paesi in via di sviluppo a discapito di paesi più sviluppati come l’Italia. Nel nostro paese i diritti sociali rappresentano un costo per gli imprenditori, ciò non trova riscontro in tanti altri paesi meno sviluppati. Alla fine quindi in Italia il prezzo del bene, del prodotto finito risulta essere sempre più elevato rispetto a quanto accade in altri paesi. Non potremo quindi competere mai con quei paesi”.

La nuova scelta politica di Nicola Maffione nascerebbe dunque da considerazioni su quella che è la situazione politica ed economica delineatasi attualmente a livello nazionale e internazionale.

“La nuova sfida politica è questa. Non a caso gli operai, che per definizione dovrebbero votare per la Sinistra, oggi votano al Sud prevalentemente per i Cinque Stelle e a Nord per la Lega perché ormai si sentono rappresentati soprattutto da queste forze.

Se uno poi non vuole vedere queste cose… come si dice ‘solo gli stupidi non cambiano idea’. Bisogna adeguarsi al mondo che si evolve.”

E in tali parole il riferimento sembra andare a coloro che avrebbero trovato dubbia la scelta operata da Maffione di cambiare il suo orientamento politico.

“Il mondo si evolve” precisa il segretario a questo proposito “E bisogna trovare il modo di definire un nuovo assetto di fronte ad uno scenario politico in continua evoluzione.”

Non ci sarebbero dunque questioni o polemiche legate alla politica locale ad animare il suo nuovo percorso politico.

Ma come pensa allora Maffione che la nuova linea da lui assunta possa essere adattata alla realtà locale?

“Lo scenario sta cambiando anche qui.

E bisognerà considerare anche la compatibilità tra persone. Si avvieranno delle trattative con le forze del centrodestra. Ma” dice Maffione alludendo alle elezioni amministrative 2019 che si terranno ad Orta Nova “chiaramente mirando a individuare un candidato sindaco condiviso”.

A cura di Daniela Iannuzzi

Maffione “A gennaio nuova sezione della Lega a Orta Nova” ultima modifica: 2018-12-07T12:49:50+00:00 da Redazione



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