FOGGIA – Un passo storico verso la rigenerazione urbana e il risanamento ambientale. Il Comune di Foggia ha approvato il progetto esecutivo per la demolizione dell’ex inceneritore comunale di via San Severo e la rimozione dei rifiuti presenti nell’area, rendendo finalmente cantierabile un intervento atteso da anni.
L’operazione, finanziata con fondi del PNRR, del Piano Nazionale Complementare e del Fondo Opere Indifferibili, prevede un investimento complessivo di circa 6,6 milioni di euro e una durata stimata dei lavori di circa 13 mesi.
«La demolizione dell’ex inceneritore segna la fine di una lunga fase di criticità ambientale e l’inizio di un percorso di rinascita urbana», ha dichiarato la sindaca Maria Aida Episcopo, sottolineando il valore simbolico e concreto dell’intervento per la città. Un risultato reso possibile da un articolato lavoro tecnico-amministrativo che ha coinvolto numerosi enti, nel pieno rispetto delle normative ambientali e di sicurezza.
Il progetto prevede la demolizione controllata delle strutture fuori terra e interrate, la rimozione e il trattamento dei rifiuti, il monitoraggio ambientale continuo e la successiva caratterizzazione dell’area. Particolare attenzione sarà riservata alla tutela della salute pubblica, con controlli costanti su aria, suolo e sottosuolo.
Secondo l’Amministrazione comunale, l’intervento rappresenta uno degli assi portanti della programmazione PNRR di Foggia, ponendo le basi per futuri progetti di rigenerazione urbana e per il recupero di un’area a lungo segnata dal degrado.




