“La Provincia di Foggia ha costituito un comitato promotore per la definizione del calendario delle attività da organizzare sul territorio provinciale recependo l’esortazione che già l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi rivolse agli studenti: quella di scrivere essi stessi la storia d’Italia e a raccogliere le memorie dei loro paesi e delle loro città insieme alle testimonianze di coloro che hanno vissuto la guerra, la liberazione e la ricostruzione.
In particolare – spiega l’assessore Consiglio – nella prospettiva del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha chiesto ai giovani di concorrere alla preparazione di questo evento tenendo conto che in ognuna delle nostre città c’è un personaggio da studiare, da riscoprire, da ricordare”. Le finalità del concorso sono quelle di fornire ai giovani, sotto la guida dei loro insegnanti, utili occasioni per approfondire la storia del nostro Risorgimento, della nostra indipendenza e unità nazionale, nella sua continuità ideale con la Resistenza, con la Democrazia costruita con la Repubblica e la sua Costituzione; rafforzare il sentimento di identità nazionale e la consapevolezza dei valori di libertà, unità, uguaglianza e democrazia su cui si fonda la nostra Patria repubblicana; formare dei cittadini pienamente consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, attivamente impegnati nel processo di costruzione della comune Patria europea.
Destinatarie del concorso sono tutte le scuole di ogni ordine e grado. Tre le sezioni previste: alunni e classi della scuola primaria; studenti e classi della scuola secondaria di primo grado; studenti e classi della scuola secondaria di secondo grado. Sezione Scuola Primaria: produzione di elaborati con tipologia espressiva grafico-pittorica e/o fumetto sul tema di uno dei racconti tratti dal libro “Cuore” oppure brani tratti da altri significativi testi sull’Unità d’Italia (massimo tre elaborati per scuola). Sezione Scuola Secondaria di Primo Grado: tipologia espressiva: scrivere e mettere in scena uno spettacolo teatrale sul tema della durata di 20 minuti. Uno spettacolo teatrale per scuola (inviare sceneggiatura inerente lo spettacolo. Sezione Scuola Secondaria di Secondo Grado: tipologia espressiva: produzione di un cortometraggio sul tema. (Dvd durata massima 20 minuti).
La Commissione giudicatrice valuterà gli elaborati tenendo conto dei seguenti aspetti: metodologia di ricerca adottata; originalità dei contenuti; originalità dei documenti presentati; scoperta di testimonianze inedite; aspetti multidisciplinari ed interdisciplinari; aspetto estetico della presentazione; coinvolgimento di alunni e strumenti. Si prevede che i lavori più significativi siano presentati in ambiente pubblico così da coinvolgere un vasto pubblico su questo importante itinerario storico, accompagnando tale manifestazione con altri importanti eventi e premiati con modalità da stabilire.
Modalità di partecipazione: le scuole che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire la loro adesione entro il 10 Febbraio 2011, compilando il modulo di partecipazione allegato e inviandolo all’indirizzo e-mail: politicheeducative@Provincia.Foggia.it oppure via fax al n.0881791565. Le scuole che avranno dichiarato la loro adesione dovranno inviare gli elaborati entro 30 Aprile 2011 presso Provincia di Foggia – Settore Politiche Educative Via Telesforo 71122 Foggia, in un plico sigillato contenente le indicazioni necessarie per individuare scuola, docente e studenti partecipanti. INFO : Sig.ra Luigia Limotta 0881 791512 – Sig.ra Marianna D’Elia 0881 791775 – Sig. Giovanni Gesuete 0881 791551.
Redazione Stato




Lettera aperta al sindaco di Foggia ed al Vicesindaco
Illustrissimi ,
nelle celebrazioni si corre sempre il rischio di cadere nella retorica e nelle solite frasi utilizzate ad arte per suscitare forti emozioni.
Non penso sia retorico e fuori luogo ricordare (nonostante qualche storico ritiene che il Risorgimento e la sua idea non vada considerato oltre il 1943 ) i Caduti del novembre 1953 che hanno reso possibile, con il loro sacrificio, il coronamento di tutto il processo risorgimentale: unificare l’Italia liberandola dallo straniero.
Leonardo Manzi , nostro concittadino,annoverato tra i martiri triestini del novembre 1953, rappresenta certamente patrimonio prezioso per la nostra città , che diede la vita per affermare la profonda identità italiana che la festa del 17 marzo vuol far rivivere ed affermare.
E’ l’occasione per poter onorare degnamente un figlio della nostra terra , che al pari di tanti eroi risorgimentali affermò con vigore il concetto di una “coscienza nazionale” e di altri eterni valori di umanità.
Salvatore Valerio