San Marco in Lamis – Angelo Cera rompe il silenzio e interviene con parole nette nel dibattito politico locale, chiarendo una volta per tutte la propria posizione in vista delle prossime elezioni amministrative. Con una nota ufficiale diffusa sui social, il “grande vecchio” della politica sammarchese smentisce in modo categorico le voci su un presunto accordo con il sindaco uscente Michele Merla e con il Partito Democratico, respingendo ogni ipotesi di intese o manovre sotterranee.
Cera rivendica uno stile politico improntato alla coerenza e ai fatti, prendendo le distanze da ricostruzioni che definisce fantasiose. Sottolinea di non aver mai fatto esternazioni, né pubbliche né private, per accreditare presunti salvatori della patria o per alimentare scenari costruiti ad arte, ribadendo che questo non è il suo modo di fare politica.
Il passaggio più duro riguarda il giudizio sull’amministrazione Merla e sulla prospettiva di continuità politica. L’ex parlamentare chiude la porta a qualsiasi sostegno a chi ha governato la città nell’ultimo decennio, affermando di non voler appoggiare chi, a suo dire, ha consegnato San Marco in Lamis alla sinistra e l’ha progressivamente isolata. Nel suo intervento non manca un riferimento alle dinamiche sovracomunali, con l’accusa all’attuale classe dirigente di aver tentato di marginalizzare la città anche sul piano della rappresentanza in Regione Puglia.
Pur escludendo accordi con l’attuale maggioranza, Cera chiarisce che il suo gruppo politico non resterà spettatore. Annuncia una presenza attiva nella prossima fase politica, rivendicando un ruolo determinante nelle scelte future e assicurando l’impegno a incidere concretamente sulle sorti di Palazzo Badiale. Per Cera la politica non è improvvisazione, ma responsabilità verso la comunità e verso la storia della città.
La nota si chiude con un richiamo all’identità cittadina e a una scelta di campo che l’ex parlamentare definisce coerente con il proprio percorso. Cera afferma di stare dalla stessa parte di sempre, quella di chi non dimentica il passato e lavora per costruire una reale alternativa di governo. San Marco in Lamis, conclude, merita rispetto e non semplici operazioni di facciata. Lo riporta sanmarconews.it




Quindi adesso aspettattiamo il prossimo cambio.
Petr e figghjie, dui partùte