Non una semplice sequenza di eventi, ma una visione strutturata capace di valorizzare identità, tradizioni e potenzialità economiche del territorio. È questo il senso del progetto presentato dal movimento politico Ricominciamo, che nei giorni scorsi ha riunito la comunità civica di San Marco in Lamis con un obiettivo chiaro: trasformare il potenziale inespresso del paese in una realtà dinamica, attrattiva e sostenibile.
Il confronto nasce da una constatazione evidente. I comuni limitrofi stanno già raccogliendo risultati concreti grazie a una programmazione attenta degli eventi, diventati veri e propri motori per il turismo e per il commercio locale. Una strada che, secondo Ricominciamo, anche San Marco in Lamis può e deve intraprendere.
Da qui la proposta di chiedere ufficialmente all’Amministrazione Comunale l’istituzione di un Comitato Eventi dedicato. Non un organismo improvvisato, ma uno strumento strategico capace di pianificare, coordinare e valorizzare le iniziative, superando la logica episodica del semplice fare festa.
Il progetto si fonda su quattro pilastri ritenuti fondamentali per un rilancio concreto del territorio. Il primo è la competenza, attraverso la creazione di un comitato tecnico che riunisca professionisti e appassionati in grado di garantire una gestione efficace e di qualità degli eventi. Il secondo è la visibilità, con lo sviluppo di un moderno piano di marketing territoriale che integri strumenti social, digitali e outdoor per rendere San Marco riconoscibile e attrattiva. Il terzo pilastro è l’identità, intesa come valorizzazione delle peculiarità locali, dalla cucina tipica alle tradizioni storiche che rendono unico il paese. Infine la sinergia, con la proposta di un patto concreto con i commercianti locali per assicurare servizi adeguati e un’accoglienza all’altezza delle aspettative dei visitatori.
Secondo il movimento, il momento di agire è adesso. San Marco in Lamis possiede una bellezza autentica che merita di essere scoperta e raccontata. Valorizzare le tradizioni non significa guardare nostalgicamente al passato, ma investire sul presente e sul futuro, sostenendo il commercio locale e creando nuove opportunità per le giovani generazioni.
L’ambizione è quella di far sì che ogni visitatore possa respirare la storia del paese e assaporare l’eccellenza dei suoi prodotti, vivendo un’esperienza autentica e coerente con l’identità del territorio.
Il progetto viene presentato come un percorso aperto e partecipato. Non un’iniziativa riservata a pochi, ma un invito rivolto a tutta la cittadinanza a diventare protagonista del cambiamento, mettendo a disposizione idee, competenze e passione per far tornare San Marco in Lamis a brillare. Lo riporta sanmarconews.it



