La stagione balneare in Puglia partirà il 18 maggio e durerà fino al 13 settembre, con apertura anticipata di due settimane rispetto allo scorso anno. Ombrelloni, lettini e servizi saranno a disposizione dei bagnanti già dalla terza settimana di maggio, uniformando la stagione pugliese a quella nazionale. La nuova disposizione è contenuta nella bozza di ordinanza regionale, attualmente al vaglio delle associazioni di categoria dei gestori degli stabilimenti balneari.
In vista dell’apertura, questa mattina è previsto un incontro tra l’assessore Raffaele Piemontese e le parti sociali per discutere il testo dell’ordinanza e valutare eventuali modifiche. Alcuni operatori, però, segnalano difficoltà nell’adeguarsi alla data anticipata: lavori non completati, erosione delle spiagge e incertezze sulla tempistica rendono difficile garantire l’apertura già dal 18 maggio.
Tra le novità più rilevanti c’è il rafforzamento del divieto di plastica monouso, con l’obbligo di utilizzare piatti, bicchieri e posate biodegradabili e compostabili. È inoltre confermato il divieto di consumo di bevande in vetro al di fuori delle aree bar. Gli operatori sollevano dubbi sul controllo di queste norme da parte dei gestori e degli utenti.
L’ordinanza prevede anche dotazioni di sicurezza obbligatorie, tra cui:
- Defibrillatore con personale abilitato, kit di rianimazione e bombole di ossigeno con manometro e saturimetro.
- Percorsi perpendicolari alla battigia con pedane amovibili.
- Ausili speciali per disabili e anziani, oltre ad angoli nursery attrezzati con fasciatoio e scalda biberon.
Ribadito anche il valore ecologico della Posidonia oceanica, la cui asportazione è vietata, e il divieto di occupare la fascia dei 5 metri dalla battigia, riducibile solo in casi eccezionali.
L’assessore Piemontese sottolinea l’importanza di un confronto costruttivo con gli operatori per gestire al meglio la stagione balneare e garantire sicurezza, accessibilità e sostenibilità ambientale.
Lo riporta bari.repubblica.it.



