Manfredonia

Gentile: ospedale Manfredonia non chiude, nei limiti lo potenzieremo (F-VIDEO)


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Assessore regionale Elena Gentile: ospedale Manfredonia non chiude, nei limiti lo potenzieremo (statoquotidiano@)

Manfredonia – “L’OSPEDALE civile di Manfredonia non chiude, anzi nei limiti lo potenzieremo. Ma bisogna fare squadra, fare sistema fra tutte le istituzioni. Ricordo che in Puglia ci saranno tagli per la spesa sanitaria di circa 1 milione di euro rispetto al 2012. Sono stata a Manfredonia due volte negli ultimi mesi, cerchiamo di evitare polemiche stucchevoli, l’ospedale di Cerignola non ha nulla rispetto ad altri presidi, dunque non esistono più Province, non esistono più Puglie, ma un’unica volontà di preservare tutti gli ospedali del territorio. Godo della stima del presidente Vendola, non accetto alcuna illazione, c’è bisogno di un clima di collaborazione e spero che si eviteranno in futuro delle coreografie come quella di stamani con presenza di striscioni all’interno dell’ospedale, praticamente inutili. L’ospedale di Manfredonia non chiuderà ma nonostante tutto ricordo che – per i numeri emersi – l’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e il Policlinico di Foggia basterebbero per l’intera Provincia. Anzi, al San Camillo i reparti funzionano benissimo, come funzionerebbero in egual modo anche riducendo i posti letto attualmente presenti (vedi tabella in basso dopo piano di riordino, ndr). Il mio impegno: il mantenimento dell’ospedale di Manfredonia con correlato potenziamento. Come tutti gli altri presidi sanitari pugliesi”. E’ quanto detto a Stato dall’assessore regionale al Welfare con delega tra l’altro alla Sanità (Programmazione sociale ed integrazione socio-sanitaria, Programmazione e Assistenza Territoriale e Prevenzione, Programmazione e Assistenza Sanitaria specialistica, Gestione accentrata e Finanza Sanitaria, Accreditamento e Promozione Sanitaria) Elena Gentile.

TENSIONI, URLA, DURANTE IL CONFRONTO. Le parole dell’assessore regionale seguono un’animata, lunga, tesa conferenza stampa nel Nuovo Consultorio dell’ospedale civile San Camillo di Manfredonia alla presenza – al tavolo dei relatori – del dg dell’Asl/Fg Attilio Manfrini, dell’assessore E.Gentile e del direttore sanitario del PO San Camillo dr. G.Totaro. In platea, dunque non invitati prima della conferenza al tavolo, il sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi (che non ha naturalmente gradito la ‘galanteria’ ricevuta,ndr), l’intera Giunta comunale sipontina, consiglieri comunali, consiglieri regionali (F.Ognissanti), consiglieri di Comuni della Capitanata, medici, personale medico ed altri. “Non abbiamo invitato il sindaco? – ha detto la Gentile – può venire adesso”. “No grazie – ha risposto il primo cittadino – mi limito ad esporre le mie osservazioni, sono un semplice sindaco di campagna – ha detto ironicamente Riccardi – non ho competenze sulla sanità, me ne occupo nel tempo libero (Riccardi è già stato consigliere regionale con delega alla Sanità,ndr)”. “Questa non è casa vostra ma è la casa di tutti”, ha detto il sindaco rivolto alla Gentile. “No, questa – ha detto l’assessore in riferimento al San Camillo – è di proprietà della Regione”. Questo uno dei momenti più tesi del dibattito oltre a frasi quali: “dopo la lettura di certi dati qualcuno si ricovererà in psichiatria”, “codazzo” al seguito delle istituzioni, “non abbiamo bisogno di spallaggi” ed altro. Il tema era sentito – tensione dunque giustificabile – ma forse in un’unica conferenza stampa, o per meglio denominarlo ‘scontro‘ tra istituzioni, sono emerse criticità vigenti e non risolte da tempo. Questo ricordando la medesima fazione politica (Pd e comunque centrosinistra) del sindaco, della Giunta e dell’assessore Gentile.

IERI IL PRESIDIO DI SINDACO E GIUNTA DI MANFREDONIA: “DEFINIRE IL FUTURO DEL NOSTRO OSPEDALE, DA CARDIOLOGIA A TUTTI I REPARTI; VISTO CHE NON SI POTRA’ PIU’ NASCERE RIUSCIREMO ALMENO A NON MORIRE?”. Il lungo dibattito si è svolto dopo l’inatteso presidio ieri – 7 giugno – del sindaco e della Giunta comunale di Manfredonia nell’ufficio del direttore sanitario del San Camillo: “visto che a Manfredonia non si potrà più nascere – dopo la dismissione del reparto di ginecologia e ostetricia (dal 27 marzo 2013 – dalle disposizioni del Piano di rientro e di riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2010-2012 – Modifica ed Integrazione al Regolamento Regionale 7 GIUGNO 2012, n. 11, di riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia, ndr) – almeno diteci se riusciremo a non morire”. Base della protesta la mancanza di medici nel reparto di cardiologia e i paventati prossimi tagli, ricordando come a Giugno 2013 al San Camillo c’è la “mancanza di primari in 5 reparti su 9″ (compreso Cardiologia, con 7 medici su 10 necessari diretti da un incaricato).

Da raccolta dati, mancano primari nei reparti di cardiologia, pronto soccorso, laboratorio, radiologia, pediatria – dove sono presenti degli incaricati – con primari al contrario nei reparti di medicina, gastroenterologia, chirurgia, ortopedia.

CARDIOLOGIA. GENTILE: “A MANFREDONIA 8 MEDICI ATTUALMENTE IN SERVIZIO SUI 10 NECESSARI, CERCHEREMO DI INTERVENIRE”. “Il futuro dell’ospedale di Manfredonia è scritto nelle carte programmatiche della Regione Puglia, validate da un intervento in corso dell’Asl/Fg finalizzato ad una migliore efficienza del PO San Camillo, che ha goduto di recenti ristrutturazioni. La divisione di cardiologia di questo ospedale ha in pianta organica ufficiale 6 medici, attualmente in servizio 8, di cui 5 con limitazioni funzionali e anche in godimento della L.104, questo limita sostanzialmente anche la configurazione dei turni, c’è stato di recente una sostituzione di una giovane cardiologa”.

GENTILE: “A CANOSA, GALLIPOLI ANCORA APERTI PUNTI NASCITA IN ATTESA FINE RISTRUTTURAZIONI IN ALTRI OSPEDALI”. “TUTTI I PUNTI NASCITA DESTINATI ALLA CHIUSURA SARANNO CHIUSI, NESSUNA DISCRIMINAZIONE”. “Chiuderanno tutti i punti nascita come da atti regionali”, ha detto l’assessore in risposta alle giuste osservazioni del sindaco di Manfredonia che più volte ha palesato dubbi sui parametri di riferimento per la chiusura stabilita a Manfredonia: “quale anno è stato preso in riferimento, il 2009, quando il reparto è stato chiuso per mesi?” , ha chiesto Riccardi a Manfrini, che ha replicato: “sì il 2009, forse”. Altri momenti di tensione.

“L’ospedale di Ostuni ospita ancora il punto nascita perchè l’ospedale più vicino – dove è stato individuato il futuro punto nascita – ha in corso delle ristrutturazioni” ha detto a Stato l’assessore Gentile. Lo stesso dicasi per Canosa di Puglia, in attesa che l’ospedale di Andria, riconosciuto come hub per la gravidanza e per il parto, venga adeguatamente ristrutturato. Gallipoli chiuderà nel momento in cui termineranno i lavori a Casarano, dove stiamo adeguando le sale parto. Non c’è stata alcuna vessazione, nessuna mortificazione dell’ospedale di Manfredonia. Io mi sento manfredoniana e sono sempre stata vicina a questa città, penso ai disoccupati, al settore pesca”.

IL FUTURO: MANFRINI ACCELERERA’ PER INTERVENTI “Nei prossimi giorni l’ing. Manfrini accelererà gli interventi previsti per il potenziamento dei reparti del San Camillo”. Attesa e polemiche anche in questo caso per il rinvio di un tavolo tecnico richiesto dal sindaco di Manfredonia.

ING. DG ASL/FG MANFRINI: “HO DATO LA MIA DISPONIBILITA’ PER UN PROSSIMO TAVOLO TECNICO CON SINDACO RICCARDI E GIUNTA”. “La preoccupazione è condivisibile – ha detto a Stato l’ing. Manfrini, dg Asl/Fg – ma in termini diversi. Ho dato la mia disponibilità per un tavolo tecnico dove saranno invitati i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Manfredonia, per parlare del futuro dell’ospedale San Camillo per poi portare le istanze emerse durante il tavolo in Regione”.

PRIMARI: “CONFIDIAMO NELLE DEROGHE, MA RICORDO CHE PER IL FUNZIONAMENTO DI UN REPARTO E’ FONDAMENTALE UN NUMERO ADEGUATO DI DIRIGENTI MEDICI CON RUOLO AD UNO DEGLI STESSI DI COORDINATORE AD INTERIM”. Per la mancanza di primari: “mancano in tutti gli ospedali della Puglia e dunque della Provncia di Foggia, penso a San Severo, Cerignola, Lucera. Purtroppo le deroghe per i primari avranno ancora tempi lunghi per una risoluzione. Ci sarà un impegno comune in questo senso. Se ci saranno 500 deroghe, 100 mi auguro che vengano destinate alla Provincia di Foggia per colmare le lacune vigenti in tutti gli ospedali. Ma non credo che siano i primari il problema centrale per il funzionamento di un reparto: il reparto funziona non se c’è un primario ma se c’è un numero di dirigenti medici adeguato ai fabbisogni del reparto, poi uno degli stessi dirigenti si può assumere ad interim il compito di coordinare l’altro. Questa potrebbe essere una strada da percorrere”.

g.defilippo@statoquotidiano.it

VIDEO

IERI IL PRESIDIO DI SINDACO E GIUNTA IN OSPEDALE

FOTOGALLERY

Disposizioni Piano di rientro e di riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale 2010-2012Modifica ed Integrazione al Regolamento Regionale 7 GIUGNO 2012, n. 11, di riordino della rete ospedaliera della Regione Puglia

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Gentile: ospedale Manfredonia non chiude, nei limiti lo potenzieremo (F-VIDEO) ultima modifica: 2013-06-08T12:58:41+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • WUAGLIO'

    cavolo in questa conferenza manca l’assessore piu’ noto mi chiedo il perche’ non era presente !!comunque la mia stima va al signor sindaco per i numerosi interventi (anche se credo che l’abbia fatto con altri interessi comunque va piu’ che bene )poi volevo capire il perche’ si deve tenere chiusa la ginecologia e nessuno a notato che il reparto meno inportate ha 15 operatori in forza ,sto parlando della gastroenterologia ( a cosa serve!!) SVEGLIAAAAAAAAAAA.


  • pasquale

    Striscioni inutili? Certo perchè raccontano le vere intenzioni della Gentile nella conferenza ha ribadito più volte che l’ospedale di Manfredonia è un’ospedale di base e che l’esperimento Lucera funziona morale della favola? L’ospedale di Manfredonia diventerà solo un poliambulatorio h24


  • pasquale

    L’Assessore Elena Gentile non ha dato risposta alle domande legittime del sindaco non ha dato risposta alla richiesta di un tavolo tecnico richiesto dal sindaco e non ha dato risposta quando provocata non ha saputo dare spiegazioni sul come mai l’elisoccorso sia stato fatto proprio all’ospedale di cerignola ve la do io la risposta ELENA GENTILE CERIGNOLANA


  • antonio

    Il direttore generale e l’assessore hanno più volte ripetuto che l’ospedale di Manfredonia è un ospedale di base , quindi non sarà mai potenziato , a differenza di Cerignola che è ospedale intermedio , anche se ha lo stesso numero di ricoveri di Manfredonia,quindi l’osedale di Manfredonia diventerà come quello di Lucera solo un grande poliambulatorio, questa è la verità.


  • anonimo

    alle sceneggiate di questa amministrazione comunale oramai non c’è più limite, stanno costruendo la loro fortuna elettorale sull’ospedale visti i miserevoli risultati di tre anni di amministrazione.la loro preoccupazione badate bene non è il funzionamento dell’ospedale, ma che ci sia un ospedale che funzioni per —– (ipoteticamente, dubitativamente, secondo il lettore e il soggettivo diritto di critica,ndr) a sanitaservice e coop varie.


  • antonio

    il non voler dialogare con il Sindaco e giunta comunale, gli operatori sanitari su i numeri e i mancati potenziamenti , la dicono tutta su cosa pensano del nostro ospedale e sui cittadini di Manfredonia , visto che per una pura combinazione sia il direttore generale che l’assessore sono per pura combinazione di cerignola che combinazione !!!


  • nobile giuseppe

    “Forse se la Gentile e Manfrini se hanno parlato in quel modo e’ perche’ sanno cosa succede in quell’ospedale. Dov’erano i manfredoniani? Perche’ non sono venuti a difendere l’ospedale? Forse perche’ non siamo curati come vorremmo, sicuramente perche’ i dottori non vogliono lavorare, sicuramente per la maggior parte di noi l’ospedale puo’ chiudere. Chiudo dicendo che in quell’ospedale (è morta, con contestazioni a riguardo del lettore relativamente all’operato sanitario,ndr) mia madre”.


  • gargano

    elena gentile torna a Cerignola che è meglio…VERGOGNATEVI … poi giudicate Bari …siete tutti uguali : FOGGIANELLI (non sembrerebbero mostrare interesse,ndr) Manfredonia e del gargano in genere…


  • Ninuccio

    Essendo un argomento molto serio (la salute) sarebbe opportuno evitare questioni personali. Ero presente alla conferenza stampa e devo dire che finalmente ho visto quel sindaco che ha tenuto il 72% di consensi dai Manfredoniani. Sono convinto che Angelo Riccardi ha gli attributi per far cambiare rotta alla politica che vuole privarci del diritto alla salute. Se Vendola deve risparmiare e/o quadrare il bilancio può indirizzare lo sguardo altrove ed anche verso i suoi collaboratori che hanno sperperato il denaro della sanità. Al Sindaco Angelo Riccardi chiedo di tenere duro perché è competente in materia e di sicuro saprà tenere un giusto risultato.


  • il pensiero

    ass. ELENA GENTILE è di CERIGNOLA
    dir. gen.le è di CERIGNOLA
    OSPEDALE è della REGIONE PUGLIA

    ma la salute è la nostra…caro assessore

    è di Manfredonia

    E il Presidente Vendola, quale poesia dovrà e potrà narrare per Manfredonia?


  • Cavallo pazzo troiano

    Nella nostra città sono di primaria importanza:
    1) la salute e quindi ospedale;
    2) aeroporto civile che potremmo ottenere da una parte di quello militare di Amendola.
    Signor sindaco Angelo Riccardi con il raggiungimento di questi due indispensabili obiettivi sarai il SUPERSINDACO di tutti i comuni della provincia di Foggia.


  • Candy candy

    Si vergognassero tutti i manfredoniani che per partorire hanno sempre snobbato Manfredonia. È grazie alle loro scelte che ora non possiamo più partorire a Manfredonia.


  • X la gentile

    È fortunata che non sono potuto venire, altrimenti le avrei fatto 2 belle pernacchie!!!!
    Metta le cose a posto, ma non con le chiacchiere, vogliamo vedere i fatti!!!!
    Aspettiamo ancora una risposta sulle sanitasevice, e la continua delle stabilizzazioni delle altre P.E.T. 118!!!!!


  • matteo

    ….è solo una questione politica. Essa decide e deciderà in nostro futuro. Come stiamo messi male.


  • Muammar

    tutto questo grazie alla sinistra.
    ma la sinistra non doveva difendere i diritti dei più bisognosi?


  • SOLIDARNOSH

    RIDUZZIONE DELLA SPESA PUBBLICA-PIANO DI RIANTRO-BLOCCO DELLE ASSUNZIONI-PATTO DI STABILITà=IMPOVERIMENTO DELLE FAMIGLIE,CHIUSURA DI OSPEDALI,FALLIMENTO DI MOLTE AZIENDE,AUMENTO DELLA CRIMINALITà,CORRUZZIONE,CLIENTELISMO E MOLTA DEPRESSIONE SOCIALE “MA NON è CHE SONO MATURATI I TEMPI DI UN NUOVO RINASCIMENTO CON UNA RIVOLUZZIONE SOCIALE”?


  • Mattteo

    X la redazione alla conferenza stampa non erano presenti solo il sindaco gli assessori e i giornalisti bensì era presente anche il sindacato USPPI autore degli striscioni e autore di un paio di domante dirette alla Gentile come quella di una spiegazioni di disparità di trattamento tra l’ospedale di cerignola e quello di manfredonia senza avere una risposta perchè la gentile non ne aveva ringraziamo il segretario cittadino per essersi attivato e averci sostenuto
    P.S. unico sindacato presente

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