Manfredonia

Proprio come un’ombra sull’acqua di fronte alla città


Di:

Beato Nicola (statoquotidiano)

Manfredonia – MI appare di riflesso di fronte alla città, costeggiata dal torrente che sfocia nel mare, l’ombra che raccoglie reliquie e pensieri, ricordi e battiti del tempo che è rimasto fermo in una parte del fondo pulito marino. Mature idee di straordinaria purezza del luogo quando è isolato.

Oggi viene fuori il giorno del Beato Nicola da Gesturi, sardo di Cagliari, il frate questuante che parlava pochissimo, colui il quale è vissuto nella secondo guerra mondiale, lui il cappuccino più insultato e deriso nella storia dei santi, solamente per la sua sconfinata bontà esagerata, perché perdonava tutti, ora lui in quest’istante rappresenta l’ombra di quest’acqua del Ponticello di Siponto oggi è dedicata a lui, alla sua vita di stenti.

Di lui ricorre in questo giorno la sua proclamazione a Beato avvenuta proprio 8 di giugno 1999 da Papa Giovanni Paolo II – Wojtyla. Lo dichiarò vero cuore terreno. L’acqua ,questa acqua benedetta che sta ad indicare il suo sguardo dai i suoi occhi ceruli ,ma raramente lo si poteva guardare in viso perché portava sempre il capo basso,nella sua piccola statura.

L’ombra che trova in quest’acqua ,mi ricorda un uomo giusto ,che ha patito maltrattamenti a non finire dai suoi superiori,lui ch’era dotato di un livello spirituale ed intellettuale molto elevato quanto cielo. In quest’ombra sull’acqua si accosta la mia vita fatta di mare, di sassi, di freschezza marina, di sabbia e lunghe nuotate. Io che dal mio paese ti ricordo caro Beato Nicola, che il mondo di ora e la chiesa di adesso hanno tutto da imparare da te persona comune, diventata persona fuori da ogni logica dal pensiero che ancora viaggia proprio come un’ombra sull’acqua di fronte alla città.

(A cura di Claudio Castriotta, poeta e cantautore)

Proprio come un’ombra sull’acqua di fronte alla città ultima modifica: 2013-06-08T17:45:47+00:00 da Claudio Castriotta



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Commenti


  • Giuliana

    Una storia che non conoscevo davvero molto interessante e commovente comunque non capisco perché non è stata inserita in cultura. Grazie Castriotta.


  • Redazione

    Perchè c’è la recensione di un altro collaboratore che cura una rubrica con cadenza settimanale; il giornale deve dare spazio a tutti; buona domenica, Red.Stato

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