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PROCESSO Ferrara, inni a Hitler a cena: chiesta l’archiviazione per 26 persone

I ragazzi avevano organizzato e partecipato a una cena avvenuta il 22 dicembre 2023.

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
8 Giugno 2024
Cronaca // Focus //
La procura di Ferrara ha richiesto l’archiviazione dell’indagine “Bravi ragazzi”, che coinvolgeva 26 giovani che avevano organizzato e partecipato a una cena avvenuta il 22 dicembre 2023 in un ristorante nel centro della città, vicino al ghetto ebraico. Durante l’evento, sono stati distribuiti volantini con contenuti che elogiavano Mussolini e Hitler, e sono stati intonati cori razzisti, antisemiti e offensivi nei confronti delle donne, dei migranti e delle vittime di cronaca, così come sono state fatte beffe dei caduti di Nassiriya e dell’ispettore capo Filippo Raciti. Questa notizia è stata riportata dai giornali locali.

Questa notizia è stata riportata dai giornali locali.

I giovani sono stati indagati per apologia di fascismo, propaganda e istigazione all’odio razziale, vilipendio delle forze armate, minaccia aggravata e atti osceni in luogo pubblico. Tuttavia, il procuratore Ciro Alberto Savino non ha ritenuto che i comportamenti dei giovani, sebbene criticabili, forniscano una base sufficiente per sostenere un’accusa in tribunale.
A febbraio, la Digos aveva effettuato delle perquisizioni nelle case dei giovani – molti dei quali legati al mondo della palestra e del rugby, e tra di loro c’erano anche due atleti delle Fiamme Oro – durante le quali erano stati trovati santini di Mussolini, un manganello con una scritta fascista, calendari del fascismo e della katana.
Durante l’evento, una cameriera è stata insultata con cori razzisti, chiamandola “Fiona May”. Né lei né una cliente del ristorante, che aveva rimproverato i giovani e chiamato la polizia dopo essere stata minacciata, hanno deciso di presentare denuncia. Inoltre, uno dei giovani, che non è stato identificato, si era abbassato i pantaloni e le mutande di fronte a tutti.

Lo riporta Ansa.

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