FOGGIA – L’estate 2025 si avvicina e, come ogni anno, le aspettative di vacanze al mare si scontrano con un panorama di costi sempre più elevati.
In particolare, la Puglia si conferma come una delle mete più ambite e, allo stesso tempo, più care d’Italia, con spiagge da sogno ma anche da salasso.
Secondo i dati di Assoutenti, una famiglia di quattro persone che sceglie di trascorrere una settimana in hotel a tre stelle in questa regione può spendere almeno 1.700 euro, con un rincaro fino al 15% rispetto all’anno precedente.
Ma il vero salasso si trova negli stabilimenti balneari: un ombrellone e due lettini nel weekend possono arrivare a costare fino a 90 euro al giorno, cifra che si trova solo in alcune località esclusive della Sardegna.
Costi alle stelle e turismo internazionale
L’aumento del turismo, in particolare dall’estero, ha spinto gli operatori a ritoccare continuamente i listini, penalizzando le famiglie italiane.
Molti vacanzieri sono costretti a ridurre la durata delle ferie o a spostarsi nei mesi meno cari come giugno e settembre, lasciando alle spalle le tradizionali settimane di luglio e agosto.
Il presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso, denuncia: «L’incremento delle tariffe non è giustificato né dai rincari di energia e inflazione né dai maggiori costi delle strutture ricettive e dei trasporti». L
a regione più economica per le strutture ricettive sembra essere l’Emilia Romagna, mentre la Sardegna si conferma tra le più costose, con tariffe che superano i 2.000 euro per una settimana in hotel a San Vito lo Capo, Cefalù, Sorrento, Amalfi e altre località esclusive.
Destinazioni e prezzi
Per una famiglia con due figli, una settimana di vacanza in hotel a luglio o agosto può costare tra i 1.030 euro a Rimini e i 3.015 euro a San Teodoro, in Sardegna.
La Toscana, con località come Lido di Camaiore e Viareggio, richiede almeno 1.600 euro, mentre in Liguria i prezzi variano da 1.610 euro a Rapallo a oltre 3.500 euro a Santa Margherita Ligure.
Anche le destinazioni più esclusive come Sorrento, Amalfi, Baja Sardinia e Golfo Aranci presentano tariffe elevate, con costi che superano i 2.000 euro a settimana.
La Sardegna si distingue come regione con le tariffe più alte, anche per quanto riguarda i traghetti: un viaggio in auto con partenza dall’8 agosto e ritorno il 16 può costare tra i 678 e i 1.363 euro, a seconda della tratta.
Lidi di lusso e prezzi stellari
Per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, i listini sono altrettanto salati. La media nazionale per un ombrellone e due lettini si aggira tra i 32 e i 35 euro al giorno, ma in località come Gallipoli, Sabaudia e alcune zone della Sardegna si raggiungono i 90-120 euro.
Per la Puglia, optando per Gallipoli o Otranto, occorre preventivare una spesa minima di circa 1.700 euro.
Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it



