Un nuovo contributo scientifico punta a ridefinire il ruolo dell’educazione emotiva nella scuola italiana. Si tratta del volume “Esplorare le emozioni. Dall’introspezione alla pratica educativa”, scritto dalla professoressa Giusi Antonia Toto, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale all’Università di Foggia e coordinatrice del Learning Sciences Institute (LSi), pubblicato da Mondadori Università nel 2026.
Il libro nasce dalla consapevolezza di un problema sempre più diffuso: la difficoltà, soprattutto tra i più giovani, di riconoscere, comprendere e gestire le proprie emozioni. Una carenza che spesso si riflette anche nell’età adulta, con reazioni impulsive, blocchi decisionali e difficoltà comunicative.
L’opera si propone di colmare un vuoto ancora presente nei sistemi educativi, quello dell’educazione sistematica alle emozioni, affrontata non come elemento accessorio ma come componente strutturale dei percorsi di apprendimento.


Il volume si distingue per un impianto teorico e metodologico basato su evidenze scientifiche, che integra neuroscienze, psicologia dello sviluppo e pedagogia, con l’obiettivo di rendere le competenze emotive parte integrante della progettazione curricolare in tutti i livelli scolastici.
Uno dei passaggi chiave del testo è la sottolineatura del ruolo centrale delle emozioni nei processi di apprendimento: “Le emozioni non sono accessori dell’apprendimento. Sono il suo motore”.
Accanto alla parte teorica, il libro propone oltre trenta attività laboratoriali pensate per essere immediatamente utilizzabili in classe, senza la necessità di formazione specialistica aggiuntiva. Gli strumenti sono progettati per sviluppare quattro competenze fondamentali: consapevolezza emotiva, autoregolazione, empatia e competenze relazionali.
La pubblicazione si inserisce anche in un progetto operativo più ampio. Il Learning Sciences Institute dell’Università di Foggia avvierà infatti, da settembre 2026 a maggio 2027, un ciclo di laboratori di educazione emozionale destinati alle scuole di ogni ordine e grado.
Le attività saranno sviluppate secondo un approccio evidence-based, adattato ai diversi contesti scolastici, con l’obiettivo di tradurre il contenuto del volume in interventi educativi concreti, strutturati e verificabili.
In questo scenario, il libro propone un cambio di paradigma nella scuola contemporanea: le competenze emotive non come elemento aggiuntivo, ma come condizione essenziale per apprendimento, inclusione e benessere di studenti e docenti.
Un intervento che si inserisce in un dibattito sempre più attuale sulla necessità di integrare dimensione cognitiva ed emotiva nei percorsi educativi, offrendo strumenti immediatamente applicabili al mondo della scuola.



