Manfredonia, 8 luglio 2025 – La stagione turistica 2025 nel territorio sipontino e nei dintorni – da Zapponeta a Margherita di Savoia (Bat), da Macchia a Mattinata – si è aperta tra segnalazioni e polemiche. Diversi cittadini, attraverso i social e le testate locali, stanno evidenziando una situazione che appare paradossale per un’area che punta proprio sul turismo balneare e ambientale.
Chi desidera raggiungere Margherita di Savoia, percorrendo la strada interna (ex Ss 159 delle ‘Saline’, SP141), al momento e da settimane è costretto a deviare obbligatoriamente all’altezza di Zapponeta, imboccando una strada secondaria, spesso buia e piena di buche.
Da lì si attraversa Trinitapoli per poi proseguire verso la località termale. La causa? I lavori per la messa in sicurezza di un ponte pericolante, in corso da diversi mesi, che costringono automobilisti e turisti a lunghi percorsi alternativi.
Non va meglio lungo la ex Strada Provinciale 159 delle Saline, lungo la Riviera Sud nel territorio di Manfredonia, ormai ridotta a un percorso a ostacoli tra buche, dislivelli e tratti dissestati, in particolare dal bivio di Sciale delle Rondinelle in poi.
Situazione complessa anche sulla SS89 Garganica, in direzione Macchia e Mattinata: da settimane si registrano blocchi e deviazioni a nord di un noto centro commerciale, con la circolazione interrotta e rallentamenti continui.
A tutto questo si aggiunge un’ulteriore notizia che sta alimentando la preoccupazione dei residenti e dei visitatori: è stato emesso un divieto temporaneo di balneazione nel tratto di mare che va dal porto turistico “Marina del Gargano” fino alla foce del Candelaro, a causa di parametri non conformi emersi dai controlli periodici delle autorità competenti.
Disagi, disservizi, lavori infiniti e divieti: un quadro che solleva interrogativi sulla reale capacità del territorio di accogliere il turismo estivo in modo adeguato e sicuro.
Le proteste sui social sono diventate virali, con messaggi ironici ma al contempo amari: “Ampia programmazione per il turismo 2025? I risultati si vedono tutti”, scrive un lettore, che conclude con un commento amaro: “Strano… ci sono tanti vuoti… Vergognatevi!”.
Intanto, molti si chiedono quando verranno risolte queste criticità, che rischiano di danneggiare non solo l’immagine del territorio, ma anche l’economia turistica locale.