Il Tribunale di Caltanissetta ha condannato a 11 anni di reclusione un uomo di 64 anni accusato di violenza sessuale aggravata ai danni delle due figlie, che al momento dei fatti erano entrambe minorenni e avevano meno di dieci anni.
Secondo la ricostruzione dell’accusa, gli abusi sarebbero avvenuti tra il 2005 e il 2007 all’interno dell’abitazione familiare. Il collegio giudicante ha ritenuto l’imputato responsabile per una parte delle contestazioni, mentre altri episodi contestati sono stati dichiarati prescritti.
Nel processo era coinvolta anche la madre delle bambine, accusata di non aver impedito gli abusi. La sua posizione, tuttavia, si è conclusa a seguito della sua morte, avvenuta durante lo svolgimento del dibattimento.
Oltre alla condanna detentiva, il Tribunale ha disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e dai ruoli che prevedono contatti con minori. È stato inoltre riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni in favore delle parti civili, con una provvisionale immediatamente esecutiva pari a 5mila euro.
Le parti civili sono state assistite dagli avvocati Giuseppe Dacquì, Ramona Dacquì e Alba Raguccia, mentre la difesa dell’imputato è stata affidata all’avvocato Sergio Messina.
Lo riporta leggo.it.



