Prosegue il Concorso Unico Regionale per 1.000 infermieri destinati alle aziende sanitarie della Puglia. Sono stati pubblicati gli esiti provvisori delle prove scritta e pratica, svolte nei due turni previsti dal calendario concorsuale, permettendo ai partecipanti di verificare il proprio risultato attraverso il codice identificativo assegnato.
Gli elenchi ufficiali riportano i punteggi ottenuti nelle due prove e l’esito finale di ammissione o esclusione. La maggior parte dei candidati che aveva superato la prova scritta è riuscita a confermare il risultato anche nella prova pratica, mentre alcuni concorrenti, pur avendo raggiunto il punteggio necessario nello scritto, non hanno ottenuto il minimo richiesto nella fase pratica e sono stati quindi esclusi.
Gli esiti sono stati pubblicati separatamente per Turno 1 e Turno 2, con le graduatorie provvisorie che consentono agli aspiranti infermieri di conoscere l’avanzamento nella procedura selettiva.
Per gli ammessi si apre ora la fase conclusiva: la prova orale, che rappresenterà l’ultimo passaggio prima della formazione della graduatoria definitiva. Il colloquio si svolgerà a Bari secondo il calendario che sarà comunicato dalla commissione esaminatrice.
Al termine della procedura sarà stilata la graduatoria dalla quale verranno individuati i candidati destinati alle assunzioni nelle strutture del Servizio sanitario regionale pugliese. I posti disponibili sono 1.000, ai quali potranno aggiungersi eventuali candidati classificati a pari merito con l’ultimo posto utile, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Non tutti coloro che accederanno alla prova orale avranno però la certezza dell’assunzione immediata: sarà decisivo il punteggio complessivo ottenuto tra titoli, prova scritta, prova pratica e colloquio finale.
Gli elenchi pubblicati sono anonimi e riportano soltanto codice identificativo, punteggio conseguito ed esito della prova, con le indicazioni “Ammesso” o “Non ammesso”, nel rispetto delle norme sulla tutela della privacy.
Il concorso rappresenta una delle procedure di selezione più rilevanti degli ultimi anni per il sistema sanitario pugliese e punta a rafforzare gli organici di ospedali e servizi territoriali.
Dopo mesi di preparazione e il superamento delle prime due prove, per migliaia di candidati arriva dunque il momento decisivo: il colloquio orale determinerà chi entrerà nella graduatoria finale e potrà concorrere all’assegnazione dei 1.000 posti disponibili.
Lo riporta assocarenews.it.



