Restano fermi i lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra la SP 142, ex Statale 16 ter, e la SP 32 nel territorio di San Severo, nonostante l’annuncio dell’avvio dell’intervento risalga a dieci mesi fa.
La situazione sta alimentando malcontento e preoccupazione tra cittadini e automobilisti, in un tratto di strada considerato da tempo particolarmente pericoloso per la frequenza di incidenti, alcuni dei quali anche mortali.
Il 16 ottobre 2025 rappresentanti del Comune di San Severo e il presidente della Provincia avevano comunicato l’imminente apertura del cantiere, presentando l’opera come una risposta necessaria alle criticità di un incrocio strategico per la viabilità locale. A distanza di mesi, però, non risultano ancora avviati interventi concreti sul posto.
A sollevare nuovamente il problema è Carlo Di Gioia, responsabile provinciale del Movimento Italiano Disabili, che denuncia il divario tra gli annunci e la realtà dei fatti.
Secondo Di Gioia, non è sufficiente riconoscere la pericolosità dell’incrocio e annunciare interventi di messa in sicurezza: è necessario procedere rapidamente con l’apertura del cantiere e la realizzazione dell’opera.
Il progetto, dal valore complessivo di 295 mila euro, prevede la realizzazione di una rotatoria centrale, un impianto di illuminazione a led, un sistema per la gestione delle acque meteoriche e l’installazione di dissuasori di velocità.
L’intervento era stato individuato come prioritario proprio per migliorare la sicurezza della circolazione e ridurre i rischi per chi percorre quotidianamente quel tratto di strada. Tuttavia, nonostante le autorizzazioni e gli annunci pubblici, la rotatoria resta ancora sulla carta.
La mancata partenza dei lavori apre ora interrogativi sulle ragioni del ritardo: quali ostacoli stanno impedendo l’avvio del cantiere? Perché un’opera considerata urgente non è ancora entrata nella fase operativa?
Domande alle quali cittadini e utenti della strada attendono risposte dagli enti competenti. Nel frattempo, l’incrocio tra SP 142 e SP 32 continua a rappresentare un punto critico per la sicurezza stradale, mentre cresce la richiesta di un intervento concreto dopo mesi di attese e rassicurazioni.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it



