ROMA – Mario Adinolfi, giornalista e leader del Popolo della Famiglia, è stato posto agli arresti domiciliari nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma. I reati contestati sono quelli di truffa ed evasione fiscale.
La misura cautelare è stata eseguita dalla Guardia di Finanza al termine di un’inchiesta che riguarda il sistema della cosiddetta “scommessa collettiva”, un meccanismo di raccolta di denaro da parte di privati ai quali sarebbero stati prospettati rendimenti economici collegati alle scommesse sportive.
Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria, agli investitori venivano promessi guadagni derivanti dall’attività di scommesse, mentre la Procura contesta ad Adinolfi anche una presunta evasione fiscale quantificata in circa 400 mila euro.
Le indagini sono state condotte dalla Guardia di Finanza, che ha eseguito l’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa su richiesta dei pubblici ministeri della Procura di Roma.
Le accuse sono al momento formulate nella fase delle indagini preliminari e dovranno essere verificate nel corso dell’iter giudiziario, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
Fonte: ANSA.



