I moduli abitativi della Regione Puglia non riescono a garantire le migliaia di migranti

Tv tedesca nelle sede della Uil per un servizio sul caporalato

Dal dibattito: positiva la premialità alle aziende iscritte alla Rete del lavoro agricolo di qualità


Di:

La troupe della TV di stato tedesca “ARS SWR”, equivalente della nostra RAI, nelle sede della Uil Foggia per un’intervista su caporalato e lavoro nero legati alla raccolta del pomodoro. Con la giornalista tedesca, che si informava per un servizio televisivo, si è svolto un dibattito pieno di domande: “Cosa è cambiato nell’ultimo anno? 16 persone sono morte invano? Cosa è stato realizzato per contrastare il fenomeno del caporalato nella nostra terra? Si può sopportare ancora che pochi imprenditori agricoli possano trattare in questo modo i braccianti, possano macchiare la qualità dei nostri prodotti di eccellenza?” Il ricordo a un anno fa, di questi tempi, quando morirono sulle strade di Capitanata 16 braccianti agricoli, quando per l’occasione abbiamo avuto in città la visita del Premier Conte e del Ministro Salvini e successivamente del Ministro Di Maio.

La risposta della Uil è che “poco è stato fatto, l’azione repressiva delle forze dell’ordine e della magistratura, sicuramente da elogiare anche per le difficoltà investigative del caso, da sola non basta. I moduli abitativi messi a disposizione dalla Regione Puglia, pur rappresentando una lodevole iniziativa, non riescono a garantire le migliaia di migranti che si riversano nel nostro territorio nel periodo della raccolta del pomodoro”. Per l’intermediazione di manodopera il sindacato registra favorevolmente, “come un raggio di sole in una giornata uggiosa, la premialità erogata dalla più grande azienda di trasformazione del pomodoro del territorio ai produttori che, insieme ad altri requisiti, garantiscono l’iscrizione alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità. Una lodevole iniziativa privata, mentre lo Stato si ostina a non istituire forme di convenienza per l’iscrizione alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità e a non agevolare le aziende agricole virtuose”.

Luci spente, intervista terminata, per la Uil le luci restano sempre accese: “Abbiamo rappresentato le nostre proposte in tutte le sedi istituzionali coinvolgendo anche il Premier Conte”.

Tv tedesca nelle sede della Uil per un servizio sul caporalato ultima modifica: 2019-08-08T14:25:35+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
1

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This