Con l’arrivo dell’estate, la voglia di mare si scontra con un portafoglio sempre più leggero. I prezzi di lettini e ombrelloni continuano a salire: secondo Federconsumatori, nel 2025 una postazione con due lettini costa in media 35,74 euro al giorno, con un rincaro del 6% rispetto all’anno scorso. Ma dietro questa media si nascondono forti differenze regionali e veri e propri record.
Lidi extralusso e differenze regionali
In Campania, una giornata in stabilimento può arrivare a costare fino a 86 euro, mentre sulle spiagge più esclusive della Liguria i prezzi volano. Alassio guida la classifica con 354 euro al giorno per una prima fila, seguita da Forte dei Marmi e Porto Cervo. Capri, Positano e Taormina non sono da meno: in alta stagione superano facilmente i 200 euro per un ombrellone. Al Twiga Beach Club di Marina di Pietrasanta, simbolo del lusso in Versilia, il costo di una postazione top può toccare quota 1.500 euro. A Rimini, invece, i listini restano relativamente più accessibili: 150 euro per una postazione di livello alto, con servizi inclusi. In molte località il prezzo varia anche in base alla fila, con differenze fino al 50%.
Le app per prenotare (e risparmiare)
Di fronte a tariffe sempre più alte, molti italiani si affidano al digitale per trovare offerte e soluzioni flessibili.
- Spiagge.it – Una delle piattaforme più diffuse, permette di scegliere località, data e postazione sulla mappa, filtrando per servizi come Wi-Fi, accesso disabili e pet-friendly. Offre una sezione “offerte”, ma non sempre i prezzi sono aggiornati in tempo reale e la disponibilità varia in base alla zona.
- Ombrellone.it – Punta su semplicità e prenotazioni last minute, con prezzi a partire da 18 euro e cancellazione gratuita fino a 48 ore prima. Non sempre disponibili formule mezza giornata e check-in digitale.
- Playaya – Introduce la formula della condivisione dell’ombrellone: chi non lo utilizza per l’intera giornata può rivenderlo ad altri utenti con sconti dal 50 al 70%. È però limitata ad alcune località e dipende dalla disponibilità degli utenti.
Strategie anti–caro spiaggia
Per contenere la spesa senza rinunciare al mare, gli esperti consigliano:
- prenotare per mezza giornata, soprattutto il pomeriggio, quando i prezzi calano fino al 50%;
- evitare weekend e festivi, scegliendo i giorni feriali;
- puntare su pacchetti “all inclusive” (ombrellone + consumazione);
- scegliere stabilimenti che offrono assicurazione meteo per ottenere rimborsi in caso di maltempo.
Spiagge libere sempre più attrezzate
Un’alternativa sempre valida restano le spiagge libere, che in molti Comuni vengono progressivamente dotate di servizi base, spesso prenotabili via app. Una scelta che, se ben organizzata, può unire il piacere del mare al risparmio, senza rinunciare alla comodità.
Lo riporta Tgcom24.mediaset.it



