Il Partito Democratico di Capitanata ha espresso solidarietà a Caterina Ferro, assessora al Bilancio del Comune di San Marco in Lamis, dopo gli insulti a sfondo sessista che avrebbe ricevuto domenica 6 settembre.
Secondo quanto riferito, l’episodio sarebbe avvenuto in seguito a un diverbio per un posto auto. L’assessora ha richiesto l’intervento dei carabinieri e successivamente presentato una denuncia formale.
«Esprimiamo a Caterina Ferro tutta la vicinanza e la solidarietà del PD di Capitanata», dichiara il segretario provinciale del partito, Pierpaolo d’Arienzo.
«Nessuna appartenenza politica e nessuna funzione amministrativa autorizzano chicchessia a colpire una donna con parole volgari e denigratorie legate al suo essere donna, prima ancora che amministratrice. La scelta dell’assessora Ferro di denunciare è un atto di responsabilità che va sostenuto con convinzione, perché ricorda a tutte le amministratrici e a tutte le donne che simili episodi non devono essere subiti in silenzio».
D’Arienzo inserisce quanto accaduto in un fenomeno più ampio, che coinvolge frequentemente le donne impegnate nella politica e nelle istituzioni. Amministratrici e rappresentanti pubbliche, sottolinea il segretario, diventano spesso bersaglio di espressioni discriminatorie che «nulla hanno a che fare con il merito delle scelte amministrative».
«Il rispetto delle persone è alla base di ogni confronto democratico, anche del più acceso. Il PD di Capitanata sarà sempre al fianco di chi, come Caterina Ferro, sceglie di non arretrare davanti alle intimidazioni e agli insulti», conclude D’Arienzo.
Il partito rivolge infine un appello alle istituzioni del territorio affinché rafforzino l’impegno comune contro ogni forma di violenza di genere, compresa quella verbale.



