La Provincia di Foggia traccia la rotta per i prossimi anni, puntando sulla solidità dei conti e sull’accelerazione della trasformazione digitale. Con due deliberazioni adottate l’8 settembre dal presidente Giuseppe Nobiletti, l’ente di Palazzo Dogana ha avviato il percorso per la predisposizione del bilancio di previsione 2027-2029 e approvato l’aggiornamento 2026 del Piano triennale per l’informatica.
Due provvedimenti distinti, ma legati da un obiettivo comune: rendere l’amministrazione provinciale più efficiente, moderna e capace di programmare gli interventi senza perdere di vista gli equilibri finanziari. La prima deliberazione stabilisce le linee di indirizzo che i dirigenti e i responsabili dei diversi settori dovranno seguire nella costruzione del nuovo bilancio. La seconda definisce invece il quadro operativo per proseguire la digitalizzazione degli uffici e migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi pubblici.
Il percorso finanziario entra subito nel vivo. Entro il 15 settembre il responsabile del Settore finanziario dovrà predisporre e trasmettere ai dirigenti il cosiddetto “bilancio tecnico”, comprendente le previsioni di entrata e di spesa per il triennio, il prospetto degli equilibri, il Fondo pluriennale vincolato e il Fondo crediti di dubbia esigibilità. Il documento conterrà anche l’elenco dei capitoli assegnati ai singoli centri di responsabilità e, qualora necessario, i dati per l’aggiornamento del Documento unico di programmazione.
La tabella di marcia prevede un’altra scadenza importante per il 30 settembre, quando dovranno essere redatti gli schemi dei programmi triennali dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi. Entro il 5 ottobre, invece, ciascun responsabile di settore sarà chiamato a presentare eventuali richieste di modifica o integrazione. In assenza di osservazioni, saranno confermati gli stanziamenti già inseriti nel bilancio tecnico.
L’obiettivo dichiarato è arrivare all’approvazione del bilancio da parte del Consiglio provinciale entro la fine dell’anno, evitando il ricorso all’esercizio provvisorio. Una corsa contro il tempo resa più complessa dalle incertezze legate alla manovra finanziaria nazionale, che sarà definita dal Governo soltanto negli ultimi mesi del 2026. Palazzo Dogana intende comunque rispettare le scadenze, salvaguardando il pareggio e tutti gli equilibri di bilancio.
Particolare attenzione sarà riservata alla sostenibilità della spesa corrente e all’indebitamento, il cui limite dovrà essere mantenuto entro il 10 per cento. Gli investimenti saranno finanziati soprattutto attraverso entrate in conto capitale, Fondo pluriennale vincolato, eventuali risorse correnti disponibili, avanzo di amministrazione utilizzabile dopo l’approvazione del rendiconto e proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali.
La programmazione economica dovrà tradurre in interventi concreti le linee di mandato della presidenza. Tra le priorità figurano un nuovo piano strategico per la viabilità provinciale, impostato su una mobilità integrata tra gomma, ferro, mare e aria, e un piano ambientale capace di valutare gli effetti delle autorizzazioni sugli ecosistemi della Capitanata. Spazio anche alla valorizzazione turistica delle aree marine, montane, collinari e della pianura, alla transizione ecologica, all’economia circolare e al monitoraggio delle fonti rinnovabili.
La Provincia conferma inoltre l’attenzione allo sviluppo industriale, all’attuazione degli interventi finanziati dal PNRR e alla sicurezza degli edifici scolastici. Per le scuole è previsto un monitoraggio costante dello stato delle strutture, accompagnato da interventi di adeguamento e ammodernamento.
Accanto alla prudenza finanziaria, l’ente prova dunque a imprimere una nuova spinta all’innovazione. Con la seconda deliberazione è stato approvato l’aggiornamento 2026 del Piano triennale per l’informatica 2024-2026, elaborato sulla base del modello messo a disposizione dall’Agenzia per l’Italia digitale. Il documento si inserisce nella strategia nazionale ed europea per il Decennio digitale, che fissa al 2030 obiettivi ambiziosi per la modernizzazione delle pubbliche amministrazioni.
Il Piano punta alla razionalizzazione degli acquisti di tecnologie, servizi informatici e connettività, privilegiando il ricorso alle centrali di acquisto e ai soggetti aggregatori previsti dalla normativa. La finalità non è soltanto contenere i costi, ma riorganizzare processi e uffici per costruire un’amministrazione più aperta, efficiente e vicina a cittadini e imprese, con servizi digitali semplici da utilizzare e standard qualitativi più elevati.
La guida della transizione digitale resta affidata al dirigente Giuseppe Diella, responsabile del processo di innovazione e della conseguente riorganizzazione amministrativa. Il Piano potrà essere adeguato in presenza di nuove norme, linee guida, decreti attuativi o specifiche tecniche e sarà pubblicato sul sito istituzionale della Provincia, nelle sezioni dedicate dell’Amministrazione trasparente.
A cura di Giovanna Tambo.



