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Dopo le provinciali, la critica dei renziani alla linea ondivaga del governatore in Puglia

Frattarolo (Pd): “Il partito di Emiliano va da Di Cagno Abbrescia a Di Battista”

La lettura sull’esito del voto che ha schierato i civici con il centrodestra


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Foggia, 08 novembre 2018. “La sconfitta alle provinciali è un brutto colpo per il centrosinistra perché i civici, che prima stavamo con il Pd, agli occhi dei cittadini sono andati da un’altra parte, e non è un bel segnale a livello di immagine”. Lorenzo Frattarolo, dirigente del Pd, renziano, lancia strali contro il governatore Emiliano: “In un mondo normale non puoi appoggiare il candidato Nicola Gatta, sostenuto dalla Lega, e Michele Merla del Pd. In un mondo normale c’è una linea, e dopo le regionali se due assessori, Piemontese e Di Gioia, seduti fianco a fianco nella giunta, non la mantengono, si decide. Il  governatore ha fatto gli auguri a Gatta, poi ha integrato il post su facebook aggiungendo anche un riferimento a Merla”. Quest’alleanza durerà anche dopo le provinciali? Non si sa, Frattarolo il problema non se lo pone perché è impegnato a dire la sua sul partito: “I comitati civici che sono nati a Foggia con Vaira, a Manfredonia con Matteo La Torre e che si stanno organizzando anche  a Lucera e San Severo,  sono un luogo dove, di fronte alla situazione di conflitto che c’è nel partito, si cerca un’identità. Emiliano ha dichiarato guerra al Pd in Puglia,  sta facendo una battaglia personale contro Renzi cavalcando l’onda di dissenso: la Tap, l’Ilva, il No triv, il referendum, la buona scuola, ci sono tutte. Il suo partito va da Di Cagno Abbrescia a Di Battista, dal centrodestra al M5s”.

L’ipotesi di Giallella al posto di Gatta

Una lettura sulle provinciali molta diversa dal commento dell’assessore Piemontese e del segretario provinciale  cioè “da soli al 40% è un buon risultato”. Sebbene sia un’elezione di secondo livello “iperpoliticizzata” e i cittadini “non lo capiscano”, dice Frattarolo, il punto sarebbe che i voti ottenuti  da Merla a Foggia – di consiglieri, certo, in ogni caso portatori di rappresentanza a loro volta-  non sono fidelizzati del Pd ma ottenuti, dice qualcuno, “per fare un dispetto a  Landella”. Chi siano stati i franchi tiratori non si sa, certo il Pd renziano giudica l’ultima tornata elettorale negativamente. Su Stato Quotidiano scrivemmo che avrebbero preferito candidato il sindaco di Pietra Montecorvino Giallella, “un nome di unità fra Pd e civici”, secondo alcuni, “troppo vicino all’eurodeputato Elena Gentile”, secondo altri.

Le candidature alle primarie

Si attende l’assemblea nazionale, i vari nomi per riunirsi e votare una selezione dei candidati, poi  le primarie. Teresa Bellanova è nome molto gradito ai renziani, “sarebbe un’ottima candidata” dice Frattarolo, come Minniti. E Francesco Boccia, pugliese, fra i concorrenti alle primarie?  “Lui vuole fare del Pd l’alleato minoritario del partito di Casaleggio, quindi no”.  In questo contesto di ripresa partecipata della politica, si collocano i comitati civici e le geometrie per le prossime comunali. Che non sono scontate nell’appoggio dei civici al centrodestra, né nella candidatura dell’assessore regionale Leo Di Gioia che, nel 2014, alle comunali, ottenne a Foggia il 20%.  In un comunicato dell’eurodeputato Elena Gentile questa competizione elettorale, come le ultime provinciali, viene ricordata in questo modo: “L’assessore regionale Raffaele Piemontese, nella qualità di plenipotenziario del Pd in Capitanata, ha  gestito la vicenda ‘provincia’ per molti versi in modo simile a quello delle elezioni comunali del 2014 a Foggia, cioè disastroso”. Un Pd con due visioni, due assessori regionali che siedono nella giunta regionale di Emiliano, uno vince a palazzo Dogana (Di Gioia con il centrodestra), l’altro perde (Piemontese con il Pd), il governatore fa gli auguri a Gatta e Frattarolo chiosa: “Il partito in Puglia è confuso e disorientato. I dirigenti chiedano il rispetto dei ruoli e comportamenti consequenziali”.

A cura di Paola Lucino,

Foggia 7 novembre 2018

Frattarolo (Pd): “Il partito di Emiliano va da Di Cagno Abbrescia a Di Battista” ultima modifica: 2018-11-08T09:40:07+00:00 da Paola Lucino



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