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Sel e PPV contro Ripa: “Aggressione volgare”. Lui “si scusa”. Niente dimissioni


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Il governatore Nichi Vendola. (Copyright: © Marco Merlini / LaPresse)

Bari – “NON deve passare sotto silenzio la ripetuta e volgare aggressione verbale contro il Presidente della Regione, cui va la nostra fraterna solidarietà, compiuta da un semi sconosciuto esponente del Pdl leccese che però ricopre un importante incarico istituzionale nella Giunta Perrone”. Questa la posizione espressa, questa mattina, da Sinistra ecologia e Libertà e Puglia per Vendola il giorno dopo l’attacco verbale lanciato nei confronti del presidente dall’assessore leccese Ripa.

“Il contenuto e la gratuità delle affermazioni del sig. Ripa costituiscono una ignobile aggressione a freddo, ispirata al peggiore omofobismo e le sue scuse la ridimensionano solo in parte. Attendiamo perciò la necessaria condanna dalla politica e dalle istituzioni, a cominciare dai rappresentanti del Pdl e dell’UDC del Consiglio regionale la cui voce tarda a farsi sentire”.

La polemica era nata sul profilo Facebook del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, dove si discuteva tramite post della sanità pugliese. Come scritto dall’assessore, che già si è scusato, “in natura esistono solo due tipi di generi umani: l’uomo e la donna. Il resto viene classificato scientificamente come ‘turbe della psiche’, patologia che rientra nelle competenze della scienza sanitaria in generale e della psicanalisi in particolare”.

Il sindaco Perrone si è “dissociato pubblicamente dalle affermazioni inopportune e riconducibili al modo di vedere le cose” dell’assessore Ripa “e non certamente al mio governo cittadino e alla mia persona. Mi scuso io a tuo nome per quello che hai detto sul presidente Vendola”. “Preso atto che le mie dichiarazioni sono state sicuramente fraintese – ha scritto in una nota l’assessore Ripa – nel porgere le mie scuse per quanto successo al presidente Vendola, riconosco di essermi fatto trascinare nella foga di un dibattito politico, affermando cose che nella realtà non appartengono alla mia cultura né penso, e non volendo in tal modo minimamente offendere alcuno nel rispetto di scelte che sono e rimangono strettamente personali”. Duro attacco nelle ultime ore (vedi link) dell’associazione Arcigay, che aveva chiesto le dimissioni dell’assessore.

Assessore Ripa (archivio)

Negro (Udc): “Dichiarazioni volgari e omofobe”. “Le dichiarazioni volgari e omofobe dell’assessore Ripa offendono la dignità dell’uomo e quella della città di Lecce. Se si possono accettare le scuse dell’uomo, non possiamo permettere che un rappresentante delle Istituzioni si lasci andare a simili affermazioni. È auspicabile che il sindaco Perrone ne prenda atto e adotti idonei provvedimenti nei suoi confronti”. È quanto afferma il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, che ha espresso solidarietà al presidente Vendola e netta condanna delle affermazioni, oggi riportate dalla stampa, dell’assessore del Comune di Lecce Giuseppe Ripa. “Fortunatamente – sottolinea il capogruppo Udc – la città di Lecce, da sempre aperta ai valori della tolleranza e dell’accoglienza, è ben lontana dal pensiero di questo assessore che dovrebbe avere il buon gusto di farsi da parte e aprire una profonda riflessione su se stesso. In ogni caso invitiamo il sindaco Perrone a prendere atto della gravità delle affermazioni e ad adottare i dovuti provvedimenti. Ciò rappresenterebbe un segnale politico forte e concreto di presa di distanza da quelle affermazioni, perché andrebbe al di là delle parole e delle formali scuse e contribuirebbe al recupero di quella dignità della politica di cui si sente tanto il bisogno oggi”.

Antonio Decaro (Pd). ”Piuttosto che lasciarsi trasportare dalle sue idee omofobe verso un linguaggio a dir poco volgare, l’assessore Ripa farebbe bene a occuparsi di piu’ del trasporto della sua citta”’. Lo afferma il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Decaro.

Donato Pellegrino: “Offesi tutti i pugliesi”. “Le dichiarazioni farneticanti, rese su facebook, dall’Assessore al traffico di Lecce, Giuseppe Ripa, proiettano, all’esterno di palazzo Caraffa, un’ombra omofoba inquietante” – commenta il consigliere regionale Donato Pellegrino. “Bene fa l’assessore Ripa a chiedere scusa al presidente della Regione Puglia – continua Pellegrino – ma farebbe altrettanto bene a chiedere scusa ai cittadini leccesi e salentini tutti che non meritano di essere così maldestramente rappresentati, da un esponente politico che ha avuto il ‘merito’, poco nobile, di esternare considerazioni tanto deliranti da essere riprese e condannate da tutti i media nazionali di ogni schieramento politico”. “E benissimo farebbe il Sindaco di Lecce Paolo Perrone a disporre l’immediata revoca della delega al traffico all’Assessore Ripa, al fine di prendere le distanze da comportamenti verbosi che mal si conciliano con la candidatura di Lecce a ‘Capitale della Cultura’ – conclude l’esponente del Psi regionale.

Palese:”Da Ripa espressioni fuori luogo, ma ha chiesto scusa”
. “Non c’è alcun dubbio sul fatto che l’assessore Ripa abbia clamorosamente sbagliato, usando espressioni offensive e di pessimo gusto nei confronti del presidente Vendola. Il confronto politico, per quanto aspro, non deve mai scadere nello scontro e nell’offesa personale, restando piuttosto sempre orientato al dialogo e al dibattito sulle idee, sui contenuti e sulle scelte di Governo, proprio come è stato in tutti questi anni, anche nei momenti più duri, tra noi e il Presidente Vendola. Ripa ha parlato a titolo personale ed è stato infelice nelle espressioni: lo ha confermato egli stesso, chiedendo scusa già ieri al presidente Vendola e ammettendo oggi sulla stampa di aver scritto una cretinata su Facebook e lo ha chiarito il Sindaco Perrone nelle sue dichiarazioni di ieri, nelle quali ci ritroviamo totalmente”.

Redazione Stato@riproduzione riservata

Sel e PPV contro Ripa: “Aggressione volgare”. Lui “si scusa”. Niente dimissioni ultima modifica: 2012-01-09T10:45:20+00:00 da Redazione



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