Neppure il tempo di celebrare i funerali di Brigitte Bardot a Saint-Tropez che è già iniziata la disputa legale sul suo patrimonio. Il figlio, Nicolas-Jacques Charrier, e l’ultimo marito, Bernard d’Ormale, hanno deciso di impugnare il testamento dell’attrice. Secondo la stampa francese, Bardot avrebbe lasciato quasi tutto il suo patrimonio alla Fondazione Brigitte Bardot, attiva dal 1986 nella tutela degli animali, scatenando la reazione dei familiari.
Il patrimonio complessivo dell’attrice è stimato in 69,5 milioni di euro, di cui il 20% in titoli di Stato e fondi d’investimento e il 40% in beni immobili e materiali, tra cui la tenuta in Costa Azzurra, La Madrague, valutata tra i 25 e i 30 milioni di euro. La nuda proprietà della dimora è stata trasferita negli anni ’90 alla Fondazione, che oggi accoglie centinaia di animali.
Nel testamento, Brigitte Bardot avrebbe riservato a Nicolas circa il 15% del patrimonio e una quota ancora più ridotta a Bernard d’Ormale.
La disputa più accesa riguarda Nicolas-Jacques Charrier, figlio unico dell’attrice, che sostiene che sia stato violato il suo diritto successorio, dato che la legge francese garantisce al figlio unico almeno la metà dell’eredità. Negli anni precedenti, Bardot aveva trasferito gran parte del patrimonio alla Fondazione, riducendo così la quota spettante a Nicolas, su cui si concentreranno i legali del figlio, con cui il rapporto era sempre stato complesso.
Per quanto riguarda il marito, Bernard d’Ormale, sposato nel 1992, ha avviato una causa parallela, pur non avendo diritto automatico a una quota di legittima in presenza di un discendente diretto. La sua azione si svolgerà su un piano giuridico distinto e dovrà confrontarsi con norme che limitano fortemente i diritti successori del coniuge quando esistono figli.
Lo riporta leggo.it.



