FOGGIA – Confcommercio Foggia esprime piena solidarietà e vicinanza all’imprenditore Francesco Simone, vittima di un grave furto avvenuto nella notte tra l’8 e il 9 gennaio nel suo punto vendita di piazza Cavour, nel cuore del capoluogo dauno.
Ignoti hanno messo a segno una spaccata, sfondando la vetrina dell’attività commerciale con un’autovettura e riuscendo a sottrarre merce per un valore ingente, oltre a causare danni strutturali rilevanti. Una modalità d’azione purtroppo già nota e utilizzata in altri episodi analoghi ai danni di esercizi commerciali cittadini.
A sottolineare la gravità dell’accaduto è il presidente di Confcommercio Foggia, Antonio Metauro, che parla di un fatto “inaccettabile”, reso ancora più allarmante dal luogo in cui si è verificato. “Parliamo di una zona centralissima e simbolica della città – evidenzia – che dovrebbe garantire livelli più alti di tutela e sicurezza”.
Metauro rimarca inoltre come l’imprenditore avesse adottato tutte le misure di prevenzione necessarie, dotando l’attività di impianto di videosorveglianza e sistema di allarme, senza che ciò sia bastato a fermare l’azione criminale. “Segni evidenti di responsabilità e attenzione – aggiunge – che però, ancora una volta, non sono sufficienti a proteggere chi lavora onestamente”.
Secondo Confcommercio, episodi come questo non colpiscono solo il singolo esercente, ma l’intero tessuto economico e sociale della città, alimentando un clima di insicurezza che scoraggia investimenti e penalizza chi sceglie di fare impresa sul territorio.
“È necessario un impegno concreto e continuo sul fronte della sicurezza – conclude Metauro – perché senza tutela per i commercianti non può esserci sviluppo né fiducia nel futuro della città”.



