La Juventus accelera per il rinnovo di Luciano Spalletti, deciso a legarsi al club oltre la scadenza contrattuale attuale fissata per giugno 2026. La società è convinta dalle performance del tecnico, capace di trasformare la squadra in campo, gestire situazioni delicate e comunicare con efficacia, conquistando la fiducia del gruppo. Ad oggi, Spalletti viaggia a 2,21 punti a partita tra campionato e coppe, una media comparabile a quella di Conte e Allegri nelle prime fasi delle loro esperienze bianconere.
La società intende costruire un progetto a lungo termine e il rinnovo fino al 2028 rappresenterebbe un segnale chiaro di continuità e stabilità anche nello spogliatoio. Spalletti non ha chiesto modifiche contrattuali particolari, ma valuta positivamente un eventuale rilancio della società: il suo obiettivo resta legato al raggiungimento di traguardi concreti, come la qualificazione alla Champions League 2026/27.
La via verso il rinnovo è stata facilitata dalla risoluzione consensuale del contratto di Igor Tudor l’8 gennaio, che libera risorse nel bilancio bianconero e chiude definitivamente la parentesi con l’ex tecnico. Con questa mossa, la Juventus può programmare in anticipo la strategia tecnica e garantire al gruppo certezze e continuità.
Spalletti ha dimostrato prontezza e determinazione, riuscendo a far ripartire la squadra dopo la sconfitta nel derby del Diego Armando Maradona e il passo falso con il Lecce allo Stadium. Il tecnico di Certaldo conferma così la sua capacità di gestire ritmi da corsa scudetto e guida la Juventus verso la costruzione di un futuro solido e competitivo.
Lo riporta gazzetta.it.



