Roma – Il tribunale di Roma, con una sentenza di portata storica, ha revocato l’assegno di mantenimento in favore di un figlio maggiorenne, di 39 anni, in quanto quest’ultimo non ha dimostrato di aver fatto di tutto per trovare un lavoro.
“In pratica i giudici hanno stabilito che oltre a una certa soglia di età, spetterà al figlio dimostrare di aver posto in essere ogni attività per trovare un impiego”, dice in una nota a Stato l’Avv. Claudio Sansò, presidente AMI Salerno – Coordinatore Ami nazionale.
Redazione Stato



