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Comunali Carapelle, Antonietta Cavatasso: “Sono sempre stata vicina ai cittadini”

AUTORE:
Daniela Iannuzzi
PUBBLICATO IL:
9 Maggio 2023
5 Reali Siti // Carapelle //

Statoquotidiano.it, 09 maggio 2023 – Carapelle. Si chiama Antonietta Cavatasso, l’ex assessore e poi consigliera dell’uscente Amministrazione Di Michele, che ora è candidata nella lista “Rialziamo Carapelle” con Luigi Marasco sindaco.

Dice di sé: “Sono stata sempre vicina ai cittadini nelle mie funzioni politiche. Mi sono messa a disposizione a 360 gradi e non ho mai mandato indietro nessuno. Ho cercato di risolvere tutti i problemi”.

E poi aggiunge: “Sono una semplice casalinga,  non sono diplomata e nemmeno laureata. Ma fin da ragazzina ho “masticato” la politica,  si potrebbe dire che per me è una vera passione.”

Ai microfoni di Statoquotidiano, le sue risposte, le sue principali idee, la sua posizione politica.

Come vede e come vive la sua attuale candidatura all’interno di una lista diversa e in contrapposizione rispetto a quella che sostiene Di Michele sindaco con cui 5 anni fa lei cominciò la sua carriera politica comunale?
“Io non la vivo come una contrapposizione. Ho guardato alle persone. E mi sono trovata bene con i componenti della lista Rialziamo Carapelle con Luigi Marasco sindaco che trovo sia una persona leale e trasparente. Gli piace stare con la gente e gli piacciono il dialogo e il confronto. Anche quando eravamo in due schieramenti opposti, con lui ci siamo sempre confrontati e chiariti. Cose che non sono state possibili con l’attuale sindaco di Carapelle, che, a mio parere, aveva un atteggiamento da padre e padrone, tra virgolette. Decideva tutto lui per tutti.

La rottura con Di Michele è avvenuta nel momento in cui mi furono ritirate le deleghe di assessore in occasione della questione del dissesto idrogeologico, questione per la quale mi sono posta contro l’amministrazione Di Michele.  In quel caso, nel decreto di revoca delle deleghe, sottoscritto da Di Michele, la motivazione di quel provvedimento fu conflitto di interesse dovuto al fatto che io sono proprietaria terriera .

Ma ci tengo a precisare che non sono la sola, infatti, oltre a me, a subire il danno sono altre 50 famiglie di Carapelle, perciò è stato inevitabile che io mi mettessi  contro l’amministrazione e al fianco dei cittadini, battendomi per loro. Io penso di aver svolto il mio operato sempre per il bene dei cittadini e questo ne è la dimostrazione”.

Quali sono i punti su cui focalizza la sua candidatura? Per quali aspetti della vita della comunità di Carapelle intende impegnarsi?
“Già quando ero assessore al Personale nell’Amministrazione Di Michele, mi sono battuta perché venissero espletati concorsi per un turn over del personale in Municipio. Cosa che già 5 anni fa si era detto che si sarebbe fatta man man che andavano in pensione i dipendenti comunali.
Ma questo non è mai accaduto.
Solo un concorso è stato bandito nel 2021 e poi, però, è stato bloccato. Dopo pochi mesi, nel marzo 2022, le mie deleghe sono state revocate.
Il mio obiettivo, quindi, è riavviare la procedura dei concorsi. E stare con la gente, ascoltarla. Intervenire dove vi è bisogno. A questo proposito, direi che il mio personale programma è completo e lo era già 5 anni fa, in occasione della mia prima candidatura, perché vorrei riprendere la questione sociale, la questione del dissesto idrologico, rispetto alla quale, per esempio, ho dimostrato già a suo tempo di essere andata contro tutti gli amministratori della giunta di cui facevo parte pur di fare gli interessi dei cittadini.
Ecco, fare gli interessi della comunità è il mio principale obiettivo”.

Riguardo ai concorsi le potrebbero dire che sono rimasti bloccati per la crisi pandemica, il lockdown e tutto quello che ne è seguito.

“No. Il concorso bloccato a cui mi riferisco, per ricoprire il ruolo di vigile urbano nella polizia locale, era partito tra giugno e luglio 2021, e il termine di presentazione delle domande era stato fissato a settembre di quello  stesso anno, quando la crisi pandemica si stava superando.
Poi lui, il sindaco Di Michele, ha mandato a casa l’allora segretario comunale, la dott.ssa Fabrizia Cusmai, e a questa è subentrata la dott.ssa Luciana Piomelli, che avrebbe dovuto seguire la procedura concorsuale. Ma la Piomelli è andata via a dicembre 2022 ed oggi abbiamo un nuovo segretario, il dott Matteo Mimma.
Insomma, l’attuale sindaco nell’arco di 3 anni ha cambiato 3 segretari. Dovevamo partire, inoltre, per un concorso relativo alla figura di addetto amministrativo negli uffici comunali, ma questo non è mai stato avviato”.

Secondo lei, perché?
“Non lo so. È una cosa da chiedere al sindaco. Erano tutti d’accordo. Io ho fatto sempre delle controproposte, per andare avanti. Loro erano tutti d’accordo per non far andare avanti il concorso. Al momento si dice che è tutto bloccato perché nella commissione che dovrebbe mettere a punto la procedura sarebbe venuta meno una persona. Non so se sia una ragione limpida”.

Quali sono per lei le urgenze nel comune di Carapelle? Da cosa partirebbe se fosse riconfermata dai suoi concittadini alle prossime elezioni? “Come dicevo, io partirei proprio dai concorsi con cui si andrebbe ad assumere nuovo personale negli uffici comunali. Questo perché il personale al momento è numericamente carente e così si lavora in affanno.
Nell’ufficio anagrafe ed elettorale, ad esempio, come in quello della Ragioneria, in quello dei Tributi, c’è un solo dipendente. Nell’ufficio tecnico c’è un lavoratore assunto a contratto, non a tempo indeterminato.

Un’altra urgenza riguarda, secondo me, le strade perché molte di esse a Carapelle sono disastrate”.

A cura di Daniela Iannuzzi, Orta Nova

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