FOGGIA – Telecamere obbligatorie nelle residenze e strutture socio-sanitarie per anziani e per disabili per prevenire e contrastate i maltrattamenti e altri tipi di abuso.

Lo prevede una proposta di legge approvata oggi dalla commissione Sanità del Consiglio regionale pugliese. La norma approvata prevede la formazione obbligatoria del personale che opera nelle strutture per l’apprendimento delle pratiche e delle tecniche della relazione empatica. I centri autorizzati dovranno provvedere autonomamente all’installazione delle telecamere a circuito chiuso. L’obiettivo è la prevenzione e il contrasto delle condotte di maltrattamento o di abuso, anche di natura psicologica. Lo riporta la Gazzetta del Mezzogiorno.



