SAN SEVERO — Esseditrice Srl interviene pubblicamente contro l’utilizzo non autorizzato del logo ufficiale della “Festa del Soccorso” 2026, diffidando chiunque dalla riproduzione, commercializzazione o distribuzione del marchio senza preventiva autorizzazione scritta.
La società, ideatrice e realizzatrice dell’identità grafica della storica festa patronale sanseverese, ha denunciato la presenza del logo su cartelli, gadget e souvenir venduti su bancarelle e supporti non autorizzati, ritenendo tali utilizzi una violazione della normativa sul diritto d’autore e sulla proprietà intellettuale.
Il simbolo grafico — un rosone colorato con la dicitura “Festa del Soccorso” — è stato concepito come elemento identificativo ufficiale della manifestazione e della città di San Severo, richiamando anche la tradizione delle luminarie che da sempre caratterizza i festeggiamenti patronali.
Secondo quanto precisato da Esseditrice Srl, il logo è stato concesso in utilizzo esclusivamente all’Amministrazione comunale di San Severo per finalità istituzionali, promozionali e divulgative legate alla Festa Patronale 2026 e alle future edizioni.
Nella nota, la società richiama la Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore, che tutela le opere creative, comprese quelle grafiche e i loghi originali, vietandone la riproduzione e la diffusione senza il consenso del titolare dei diritti. In particolare, vengono citati gli articoli 12 e seguenti, relativi allo sfruttamento economico esclusivo dell’opera, e gli articoli 171 e successivi, che prevedono sanzioni civili e penali in caso di utilizzo abusivo.
“Con la presente – si legge nella diffida – Esseditrice Srl diffida formalmente chiunque dal riprodurre, utilizzare, commercializzare o distribuire il logo ‘Festa del Soccorso’ senza preventiva autorizzazione scritta della società titolare dei diritti”.
La società conclude riservandosi “ogni azione a tutela dell’opera e dell’immagine collegata alla comunicazione ufficiale della Festa Patronale”.




