Editoriali

Il cancro, le donne e i superpoteri


Di:

Donne e superpoteri (crunkfeministcollective.com@)

LA notizia è stata rimpallata velocemente su tutti i media e, naturalmente, ha suscitato grande sensazione. Un’attrice bellissima e famosa (Angelina Jolie) si è fatta asportare i seni, ad oggi sani, per prevenire l’insorgenza di un probabile cancro innescabiledalla presenza di un gene modificato. La prima percezione è sicuramente vincente: quando si dice prendere il toro per le corna; quando si dice essere determinati e risoluti a difendere la propria salute, per se stessi e i propri cari…L’innesco di un cancro in un individuo è sempre un tema complesso, e multifattoriale; quando il corpo si ammala le cause non sono spesso così evidenti o indirizzabili in un’unica direzione, quella biologica.

La psico-neuroendocrinoimmunologia (PNEI) è una disciplina che si occupa delle relazioni fra il funzionamento del sistema nervoso. del sistema immunitario, del sistema endocrino e della psiche. Significa che ogni attività all’interno del nostro corpo è strettamente correlata alle altre e che una malattia ad un sistema non è detto che non dipenda da un cattivo funzionamento di un altro sistema, anche se magari non lo diresti mai. Per dire che sempre più si va nella direzione di un approccio olistico (complesso e interconnesso) al malato e alla malattia. Per dire chela scienza e la tecnologia medica ci hanno regalato scoperte utilissime; sino a pochi anni fa non esistevano i sistemi di diagnosi che ora salvano così tante vite. Ma rimangono, solo (!), strumenti per aiutarci a capire un sistema molto complesso, che è poi la “macchina” della nostra vita stessa.

La familiarità con una malattia aumenta le possibilità di ammalarsi. Ma nel manifestarsi di una malattia concorrono molte altre cause, Non sempre prevedibili.La medicina non è onnipotenza, e nemmeno noi siamo onnipotenti, questo non dovremmo dimenticarlo mai. L’attrice in questione ha preso una decisione personale, in piena consapevolezza s’immagina, ma che probabilmente non andava divulgata ai media, non si debella il cancro con la rimozione preventiva degli organi, non nell’ordinario almeno; ci possono essere casi in cui ciò si renda necessario certo, ma ogni caso va ponderato con cura. Molto utile resta la prevenzione. Questo rimane il solo messaggio pubblico possibile.

Non è auspicabile il dominio della tecnica sul funzionamento, normale o patologico, del corpo. Prevenire e curarsi è importantissimo, quasi un dovere sociale oltre che un precipuo interesse personale,ma è nefasto il ritenere di potere dominare e determinare la vitacome la malattiacon le previsioni mediche o con le asportazioni d’organo tout court.

Si può essere terrorizzati dell’”alieno”, come lo chiamava Oriana Fallaci, si può cercare tenacemente di sconfiggerlo, o anche di venire a patti quotidiani con lui quando si è manifestato. Ma se la nostrasofisticata medicina occidentaleci blandisce e spesso rassicura in un’illusione anche preventiva di seminvincibilità, meglio non rinunciare all’idea che la malattia per quanto scheggia feroce, e spesso vorace, impazzita non è solo e sempre previsione di mortema è imprinting della nostra storia. E allora i superpoteri meglio prenderli dal lato giusto, quello dell’ironia.

A quelle come me, quel 10% di donne che nella loro esistenza incontrano lungo la strada un sassolino al seno, dico: io mi sono trasformata in Wondy (così mi chiamavano a vent’anni, un po’ wonder woman e un po’ wonderbra) ma tutte, se cercano dentro se stesse, troveranno uno scudo per difendersi e un’arma per combattere. Vi assicuro però che riuscire a vedere il bicchiere mezzo pieno, preferibilmente di mojito, e scovare il lato divertente delle cose fa vivere meglio. E poi, terminata l’emergenza, si torna alla vita normale. Con controlli semestrali, ma anche con qualche super potere in più.

(dalla storia di una donna malata di cancro al seno)

(A cura della dottoressa Vittoria Gentile)

Il cancro, le donne e i superpoteri ultima modifica: 2013-06-09T14:48:20+00:00 da Vittoria Gentile



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Commenti


  • Franco

    Belle parole, complimenti.


  • vittoria gentile

    Sarebbe più bello se dalle parole si producesse un senso “di concretezza” sui contenuti e pure wonder woman una sua concretezza simbolica (ironica) ce l’ha. Comunque grazie, anche per essersi firmato, almeno parzialmente.

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