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SAN GIOVANNI ROTONDO Casa Sollievo, Gumirato rivendica il risanamento: «Missione compiuta»

Le sue dichiarazioni hanno innescato una dura reazione dei sindacati e di parte della comunità locale

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
9 Giugno 2026
Manfredonia // Politica //

Alla Fondazione IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza si apre una fase di forte tensione dopo l’intervento del direttore generale Gino Gumirato, che ha rivendicato il risanamento finanziario dell’ente parlando apertamente di “missione compiuta” e annunciando la propria permanenza alla guida per un ulteriore quadriennio. Le sue dichiarazioni hanno però innescato una dura reazione dei sindacati e di parte della comunità locale.

Gumirato ha ricostruito la situazione ereditata a fine 2022, con un patrimonio netto negativo di oltre 100 milioni di euro e perdite rilevanti, sostenendo che oggi il bilancio si avvierebbe verso il pareggio nella gestione sanitaria, con un utile sostenuto dalle donazioni internazionali. Il patrimonio sarebbe tornato positivo e l’Ebitda prossimo ai 9 milioni di euro.

Nel triennio, ha spiegato, la Fondazione ha utilizzato 58,5 milioni di liquidità tra investimenti e arretrati al personale, scelta che avrebbe inciso sui rapporti con i fornitori, con uno scaduto stimato in circa 80 milioni di euro. Secondo il direttore generale, senza questi impegni economici il debito verso i fornitori sarebbe stato sostanzialmente azzerabile.

Ha inoltre riferito del blocco di un finanziamento da 30 milioni di euro da parte di Unicredit, che sarebbe stato interrotto per motivi reputazionali dopo le polemiche pubbliche e le denunce sindacali.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla governance, con il richiamo al Chirografo di Papa Leone XIV, interpretato da Gumirato come un rafforzamento del legame tra la Fondazione e i vertici economici vaticani. È stata annunciata una nuova Commissione di Vigilanza con figure apicali della Santa Sede e la futura revisione dello statuto, con la prospettiva di un rinnovo dell’incarico del direttore generale.

Sul fronte interno, il nodo più controverso riguarda i decreti ingiuntivi dei lavoratori e il tema degli arretrati retributivi. Gumirato ha respinto l’idea di tagli agli stipendi, sostenendo che il personale percepisca trattamenti economici superiori rispetto ad altre strutture sanitarie grazie agli accordi integrativi, e ha quantificato in circa 7 milioni annui il costo di tali intese.

Le sue parole hanno provocato una reazione immediata. I sindacati Fp Cgil, Fp Cisl e Fials hanno definito le affermazioni “gravissime, offensive e inaccettabili”, respingendo l’interpretazione aziendale dei contenziosi e ribadendo che si tratta di diritti contrattuali non riconosciuti.

Secondo le organizzazioni sindacali, la gestione attuale avrebbe aggravato il disagio dei lavoratori, annunciando nuove mobilitazioni e chiedendo anche scuse pubbliche alla città.

Ulteriori critiche sono arrivate da rappresentanti del territorio, che hanno contestato il tono delle dichiarazioni del direttore generale e chiesto maggiore trasparenza su stipendi e consulenze.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 24 e 25 giugno, quando sarà presentato il nuovo assetto di governance insieme al piano strategico 2026-2030. Un passaggio che si preannuncia decisivo per capire se lo scontro potrà ricomporsi o se si aprirà una nuova fase di conflitto interno alla Fondazione.

Lo riporta retegargano.it.

13 commenti su "Casa Sollievo, Gumirato rivendica il risanamento: «Missione compiuta»"

  1. Prima di parlare a vanvera bisognerebbe documentarsi, per non fare meschine figure.
    I sindacati in questa occasione hanno fomentato e descritto una situazione dei lavoratori non corrispondente al vero!!
    Si sciacquassero la bocca e andassero a lavorare piuttosto…..

  2. Anni addietro vi conveniva avere un’amministrazione compiacente e “accomodante” alle vostre “richieste”? Sono convenuti gli inter-scambi?
    Adesso vi brucia non avere un’amministrazione che che non concede più niente?
    Chissà se le dimissioni annunciate hanno qualcosa a che fare…..chissà…..
    Si può non essere d’accordo con le scelte di Gumirato, ma prima di arrivare alla sua classe e alla sua competenza……..ne dovete ancora mangiare di pane!!!
    L’educazione è la prima regola, e non è certo una vostra prerogativa.
    Io cittadina di S.Giovanni mi vergogno davvero a essere associata alle farneticazioni delle sigle sindacali!!!

  3. Egregi CGIL CISL FP e FIALS siete voi a dovervi vergognare e chiedere scusa alla comunità per aver dormito in tutti questi anni. Dove eravate quando si faceva man bassa dei tanto difesi “soldi pubblici”?
    E secondo voi con quali soldi verranno pagate le spese legali che Casa Sollievo dovrà sostenere per ottemperare ai decreti ingiuntivi?
    E’ pur vero che la matematica non sarà il vostro mestiere, ma ogni tanto è bene fermarsi e riflettere prima di dare fiato alla vostra arroganza!!

  4. Invece di chiedere di pubblicare il bilancio dell’era Gumirato, perchè non chiedete di pubblicare i bilanci di chi l’ha preceduto?
    Su chi si è dimesso nessuna parola?
    Perchè non chiedete un resoconto dell’opera svolta (se mai ce ne sia stata!) a favore di Casa Sollievo da parte di chi ha dato le dimissioni (o è stato convinto a darle!)?
    Continuare a dare uno stipendio a chi non ha svolto il suo compito e continuerà a non svolgerlo…..non è uno spreco di soldi pubblici?
    Su questo nessuna sigla ha qualcosa da dire?
    O si scoprirebbero altarini che è meglio tenere nascosti?

  5. Offesi? Sono i cittadini di S.Giovanni ad essere offesi quando vengono associati a dei “puristi” della parola come voi!
    Il bue che chiama l’asino cornuto…..
    Imparate a parlare e soprattutto una parvenza di umiltà non guasterebbe..,

  6. Quale saranno le prossime azioni di protesta? Un sit-in come l’ultima scampagnata sul piazzale del santuario?
    Ma non mi fate ridere!!!!!
    Una giornata intera sul posto lavorativo è certamente un ricordo molto vago………
    Lo stipendio che tanto state difendendo ve lo dovrebbero togliere, Casa Sollievo non vi paga per produrre chiacchiere!!!

  7. Secondo me è la classe e l’eleganza usata da Gumirato a dare più fastidio.
    Ha detto semplici verità…..ricorda quasi la favola de I Vestiti dell’Imperatore (a differenza dei leccapiedi che osannavano il vestito invisibile dell’imperatore, un bambino ha molto candidament detto “il re è nudo”!!)
    Quattro quaqquaraqqua che sputano nel piatto in cui mangiano……..e si sentono pure offesi!
    Se fosse vivo P.Pio vi farebbe assaggiare il cordone del suo saio!!!!!!!!!!

  8. Distorcere il senso delle parole è un’arte prettamente dei politici, e nel nostro caso dei sindacati.
    Chi era presente alla convocazione di Gumirato dovrebbe avere l’onestà intellettuale di affermare che non c’è stata alcuna offesa nei confronti di S.Giovanni e dei suoi abitanti, anzi, anzi è stato un invito per tutti ad aprire gli occhi e non lasciarsi trascinare da chi, per opportunismo elettorale, ha voluto creare un pandemonio, sfruttando l’ignoranza e il pressapochismo di molti.
    Fermarsi dieci minuti a ragionare eviterebbe di fare pessime figure…..

  9. Egregio sindacalista leone da tastiera, o meglio, da video su Facebook, mi sa che ti sei confezionato un bel paio di scarpe e lo hai fatto tutto da solo!!!
    Brutta bestia l’ignoranza, soprattutto quando crea danni sui lavoratori che rappresenti….
    La pubblicità che Gumirato ti avrebbe fatto è stata chiaramente a tuo sfavore (sbaglio o nonostante i proclami di convinto vincitore non sei riuscito a farti eleggere nella maggioranza del tuo comune?).
    Spero che l’ulteriore compenso (in aggiunta al tuo stipendio ASL e al tuo incarico da sindacalista) non ti porti a comportarti come hai fatto in passato…..abbandonando i tuoi iscritti (e, a quando si sente, qualcuno ha già subodorato la fregatura!)

  10. Tra tutti i commenti in rete non c’è nessuno che ha speso una parola per quel poverino (sigh!) che ha dato le dimissioni (O GLIELE HANNO IMPOSTE?).
    Vergogna!! Un dirigente che ha fatto tanto per Casa Sollievo, che ha sudato sette camicie, correndo in tenuta sportiva e pensando agli affari suoi e dei suoi protetti (compresi i sindacalisti).
    Nessuno ha detto niente……forse perchè è una delle cause per cui vergognarsi?
    O forse perchè non si vuole ammettere che il default peggiore è opera della sua amministrazione?
    La verità ha i suoi tempi……ma in questo caso è meglio non stuzzicarla troppo.

  11. Quello che davvero sarebbe auspicabile è che finalmente una giunta comunale (per la prima volta un sindaco donna) si prendesse carico della situazione e si confrontasse con la dirigenza dell’ospedale!!
    Ci vogliamo rendere conto che se Casa Sollievo salta, va a gambe all’aria tutto il paese?
    Sindaco Floriana Natale, aspettiamo una tua iniziativa…..sarebbe una grande risposta verso tutti i tuoi concittadini!!

  12. Ucci ucci, stamattina l’appena “certamente” eletto consigliere (ed invece trombato!!), grande sindacalista (dei miei stivali ) e immacolato rappresentante della verità si è svegliato stamattina con un bell’esposto in quel dell’ASL di Foggia……chissà consa ne penseranno i suoi iscritti……
    Sarà sicuramente un complotto ai danni di chi si è sempre comportato correttamente (questa fa proprio ridere!!!)

  13. Quando i dipendenti di Casa Sollievo la smetteranno di lamentarsi e di farsi incantare da quelle barzellette viventi dei loro rappresentanti?

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“Non c'è via per la felicità: la felicità è la via.” – Thich Nhat Hanh

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