Il simbolo delle scarpe rosse, dedicato alla lotta contro la violenza sulle donne e il femminicidio, resterà all’interno del Palazzo di Città di San Giovanni Rotondo. A chiarirlo è la sindaca Floriana Natale, intervenuta dopo le polemiche sollevate nelle ultime ore sulla presunta rimozione del presidio simbolico.
La prima cittadina ha spiegato che non c’è mai stata alcuna intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di cancellare un simbolo dal forte valore civile e sociale, sottolineando come la presenza delle scarpe rosse rappresenti un messaggio di sensibilizzazione che la città intende continuare a sostenere.
Secondo quanto precisato dalla sindaca, il simbolo era già stato rimosso dall’aula consiliare prima dell’insediamento dell’attuale Amministrazione e non sarebbe quindi riconducibile a una decisione della maggioranza in carica.
“La tutela della dignità delle donne, il contrasto a ogni forma di violenza e la promozione di una cultura del rispetto restano principi non negoziabili per questa Amministrazione, per la coalizione che mi sostiene, e in particolare per me che, donna e professionista, sono da sempre impegnata concretamente nella sensibilizzazione e nel contrasto di questa orrenda piaga sociale”, ha dichiarato Floriana Natale.
La sindaca ha poi respinto le accuse rivolte nei suoi confronti: “Respingo pertanto, con forza e sdegno, qualsiasi illazione nei miei confronti e della mia Amministrazione”.
Secondo Natale, attribuire responsabilità all’attuale maggioranza per la vicenda rappresenterebbe un attacco politico strumentale: “Attribuire aprioristicamente a noi la responsabilità di questo episodio, non ha altra finalità se non quella di attaccare con qualsiasi pretesto l’attuale maggioranza ed offendere soprattutto me in qualità di Sindaco”.
L’Amministrazione comunale ha annunciato l’avvio di una verifica per chiarire eventuali spostamenti o ricollocazioni temporanee delle scarpe rosse, assicurando che il simbolo tornerà ad avere piena visibilità all’interno del Palazzo di Città.
“San Giovanni Rotondo continuerà a farsi portavoce di iniziative concrete, pubbliche e condivise contro la violenza di genere, nella convinzione che i simboli abbiano valore solo se accompagnati da un impegno quotidiano, serio e credibile”, ha concluso la sindaca.



