La Biblioteca comunale di Manfredonia accoglierà una nuova collezione di reperti militari risalenti alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale, grazie alla donazione gratuita dell’ingegner Bruno Rinaldi, cittadino manfredoniano che negli anni ha raccolto e conservato numerose testimonianze materiali legate ai conflitti del Novecento.
L’iniziativa rientra nel percorso di valorizzazione della biblioteca cittadina, destinata a diventare sempre più un luogo dedicato alla memoria storica, alla conoscenza e all’identità collettiva.
La raccolta comprende oggetti personali utilizzati dai soldati, elmetti, bossoli esplosi, baionette, gusci di ordigni ormai inattivi e altri reperti storici, provenienti da alcuni dei principali scenari della storia militare europea, tra cui il Carso, le Fiandre e la Normandia.
“Si tratta di una donazione dal forte valore storico e testimoniale, che abbiamo accolto con grande interesse nel corso delle interlocuzioni avute con il donatore”, ha dichiarato l’assessora al Welfare e Cultura Maria Teresa Valente. “L’obiettivo è quello di preservare e rendere fruibile questo patrimonio, trasformandolo in uno strumento di conoscenza e riflessione per la cittadinanza e soprattutto per le giovani generazioni.”
I reperti saranno inseriti nella Biblioteca comunale, dove l’amministrazione intende creare una sezione dedicata alla memoria storica e alle vicende del Novecento, con finalità culturali, educative e divulgative.
“La Biblioteca non deve essere soltanto un luogo di conservazione dei libri, ma uno spazio vivo, capace di custodire e raccontare la storia della nostra comunità attraverso linguaggi e testimonianze diverse”, ha aggiunto Valente. “L’allestimento di una sezione dedicata consentirà di valorizzare questi reperti e di metterli a disposizione di studenti, ricercatori, associazioni e cittadini.”
Nella lettera che accompagna la donazione, l’ingegner Rinaldi evidenzia il valore simbolico della raccolta, sottolineando come ogni oggetto rappresenti un richiamo alla memoria delle vittime dei conflitti e un monito contro ogni forma di violenza e guerra.
“L’iniziativa contribuisce ad arricchire ulteriormente il patrimonio culturale cittadino e conferma quanto sia importante costruire reti di collaborazione tra istituzioni e cittadini per custodire la memoria e trasmetterla alle nuove generazioni”, ha dichiarato il sindaco Domenico La Marca.
L’amministrazione comunale procederà ora con gli atti necessari per l’acquisizione ufficiale della collezione e per individuare gli spazi destinati all’esposizione permanente all’interno della Biblioteca comunale.
La nuova sezione rappresenterà un ulteriore strumento per avvicinare cittadini e studenti alla storia del Novecento attraverso testimonianze concrete e materiali capaci di raccontare il passato.




Bravo Bruno.
I “bravi” cittadini danno molto e significativamente alla cara città .
Si auspica che la città è chi la gestirà in futuro faccia buona guardia e abbia cura di tale patrimonio storico/culturale che il cittadino Rinaldi Bruno ha donato alla sua amata città ed alle generazioni future.