MANFREDONIA – Una nuova variazione urgente al Bilancio di previsione 2026-2028 per adeguare le risorse comunali alle esigenze emerse nelle ultime settimane. Con una deliberazione adottata con i poteri del Consiglio comunale, la Giunta di Manfredonia ha approvato un aggiornamento degli stanziamenti finanziari destinato a sostenere nuove necessità amministrative, garantendo al tempo stesso il rispetto degli equilibri di bilancio previsti dalla normativa contabile.
Il provvedimento rappresenta uno degli ordinari strumenti di gestione finanziaria degli enti locali, ma interviene su questioni ritenute urgenti dall’Amministrazione e non rinviabili ai tempi ordinari dell’attività consiliare.
Come previsto dall’articolo 175 del Testo unico degli enti locali, la deliberazione dovrà ora essere sottoposta alla successiva ratifica del Consiglio comunale.
La variazione nasce principalmente da due esigenze sopravvenute. La prima riguarda il Terzo Settore comunale, che ha evidenziato la necessità di rimodulare gli stanziamenti destinati al personale assunto a tempo determinato dell’ambito di specifici programmi finanziati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Secondo quanto riportato nella deliberazione, i termini imposti dal Ministero rendevano indispensabile procedere rapidamente all’adeguamento delle previsioni di bilancio per rispettare il cronoprogramma delle attività e garantire il corretto utilizzo delle risorse disponibili.
La seconda motivazione riguarda invece uno dei principali contenziosi che coinvolgono Palazzo di Città.
Nei primi giorni di luglio è infatti pervenuta una comunicazione del legale incaricato dal Comune relativa alla complessa vicenda giudiziaria con Gestione Tributi S.p.A. in liquidazione, nella quale viene delineato il cronoprogramma necessario per arrivare alla definizione transattiva della controversia.
Per consentire l’attuazione delle attività previste, l’Amministrazione ha ritenuto necessario applicare quote accantonate nel fondo passività potenziali già presente nel bilancio comunale.
La deliberazione aggiorna sia la parte delle entrate sia quella delle spese del Bilancio di previsione per le annualità 2026, 2027 e 2028.
Per il 2026 vengono registrati incrementi di entrata e di spesa pari a 186 mila euro, accompagnati da contestuali riduzioni per 129.500 euro, con un saldo finale pari a 56.500 euro. Per le annualità 2027 e 2028, invece, la variazione comporta maggiori stanziamenti di 100.919,85 euro per ciascun esercizio, mantenendo il pareggio finanziario previsto dalla normativa contabile. L’operazione riguarda esclusivamente una diversa distribuzione delle risorse disponibili e non altera gli equilibri complessivi del Bilancio comunale.
Uno degli aspetti centrali della deliberazione riguarda proprio la verifica della solidità finanziaria dell’Ente. La Giunta evidenzia che, nonostante le modifiche introdotte, il Bilancio continua a rispettare tutti gli equilibri previsti dal Testo unico degli enti locali e dai principi della contabilità armonizzata.
A confermarlo è anche il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, espresso il 7 luglio 2026, che certifica la regolarità dell’operazione e la sostenibilità delle variazioni approvate.
La deliberazione ricostruisce anche il quadro complessivo della gestione finanziaria dell’ultimo anno.
Dall’inizio del 2026 il Comune è già intervenuto più volte sul Bilancio attraverso variazioni urgenti, aggiornamenti del Piano esecutivo di gestione, riaccertamento dei residui e approvazione del Rendiconto 2025.
Quest’ultimo ha certificato un risultato di amministrazione superiore a 87 milioni di euro, articolato tra quote accantonate, vincolate, destinate agli investimenti e parte disponibile, confermando la necessità di una gestione costante delle risorse in funzione delle esigenze che emergono durante l’esercizio finanziario.
Con il provvedimento approvato l’8 luglio la Giunta dispone di: approvare in via d’urgenza la variazione del Bilancio di previsione 2026-2028; aggiornare gli stanziamenti di entrata e di spesa relativi alle annualità 2026, 2027 e 2028; prendere atto del parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei Conti; confermare il mantenimento degli equilibri finanziari del Bilancio comunale; aggiornare conseguentemente il Piano esecutivo di gestione dell’Ente.
Pur trattandosi di una deliberazione prevalentemente contabile, gli effetti pratici riguardano attività amministrative già in corso.
Le modifiche consentono infatti di assicurare la copertura finanziaria alle esigenze del personale impegnato nei programmi ministeriali, di sostenere il percorso di definizione di importanti contenziosi e di adeguare la programmazione economica dell’Ente alle necessità emerse nel corso dell’anno.



