L’Italia del surf guarda al futuro e lo fa parlando anche americano. Le giovani surfiste Nora Liotta e Zoe Benedetto, entrambe nate negli Stati Uniti ma di origini italiane, hanno ufficialmente ottenuto la cittadinanza italiana e potranno rappresentare la Nazionale nelle competizioni internazionali, entrando a far parte del progetto olimpico azzurro in vista dei Giochi di Los Angeles 2028.
L’operazione, portata avanti dalla Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard (FISSW) con il supporto del CONI, del Ministero degli Affari Esteri e dei consolati italiani di San Francisco e Miami, rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita del surf italiano, disciplina che continua a guadagnare spazio dopo il debutto olimpico avvenuto a Tokyo 2020.
Due giovani promesse del surf internazionale
Classe 2004, Nora Liotta è cresciuta a Maui, nelle Hawaii, una delle capitali mondiali del surf. Pur avendo iniziato a praticare questo sport relativamente tardi rispetto ad altre atlete della sua generazione, ha rapidamente scalato le gerarchie del circuito internazionale, conquistando una vittoria nel Qualifying Series della World Surf League al Sunset Pro e prendendo parte al Challenger Series, anticamera del prestigioso Championship Tour.
Nata nel 2005 in Florida, Zoe Benedetto è invece considerata uno dei talenti emergenti più interessanti del panorama nordamericano. Cresciuta lungo la costa atlantica degli Stati Uniti, ha iniziato a surfare fin da bambina grazie alla madre, istruttrice di surf, ottenendo risultati di rilievo nelle competizioni giovanili e nel circuito Qualifying Series della World Surf League. Parallelamente all’attività agonistica, è impegnata anche in iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente marino.
Cittadinanza ottenuta per meriti sportivi
L’iter amministrativo si è concluso con la firma del Decreto del Presidente della Repubblica. Dopo il giuramento di fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione, le due atlete hanno ricevuto il passaporto italiano e sono diventate ufficialmente eleggibili per la Nazionale.
La procedura è stata resa possibile dalle disposizioni introdotte dalla Legge n. 74 del 2025, che disciplina il riconoscimento della cittadinanza per meriti sportivi, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle rappresentative italiane nelle discipline olimpiche.
Obiettivo Los Angeles 2028
L’ingresso di Liotta e Benedetto assume un valore ancora più significativo considerando che le gare olimpiche di surf di Los Angeles 2028 si svolgeranno a Lower Trestles, in California, uno degli spot più celebri e tecnici del panorama mondiale. L’esperienza maturata dalle due atlete sulle onde statunitensi potrebbe rappresentare un importante valore aggiunto per il movimento azzurro.
La qualificazione olimpica si preannuncia particolarmente impegnativa: i posti disponibili saranno soltanto 48, equamente divisi tra uomini e donne, e verranno assegnati attraverso il World Surf League Championship Tour, i World Surfing Games e le competizioni continentali.
Un progetto per far crescere il surf italiano
L’arrivo delle due surfiste rientra nella strategia della FISSW, guidata dal presidente Claudio Ponziani, insieme al direttore tecnico Marco Gregori, per aumentare il livello competitivo della Nazionale e consolidare il percorso di crescita del surf italiano sulla scena internazionale.
Con Nora Liotta e Zoe Benedetto, l’Italia aggiunge qualità, esperienza e prospettive a un movimento sempre più ambizioso, con lo sguardo già rivolto alle onde olimpiche della California.



