Manfredonia
Primo violino nelle orchestre sinfoniche “Scarlatti” di Napoli e “S.Cecilia” di Roma – Accademico di S.Cecilia

In ricordo del M° Giuseppe Prencipe

A cura di Franco Rinaldi, biografo dei maestri direttori, musicisti e cantanti di Manfredonia


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Manfredonia, 09 agosto 2018. E’ nato a Manfredonia il 6 giugno 1925. I primi elementi musicali li apprende dal M° Giacomo Trotta di Manfredonia.

All’età di 11 anni supera il concorso per l’ammissione all’Accademia (poi conservatorio) di Santa Cecilia di Roma alla classe del violino, ove ha l’opportunità di studiare sotto la direzione dei maestri Mario Corti e Pina Carminelli. Durante gli anni di studio presso il conservatorio, per la sua eccezionale bravura, viene spesso invitato a tenere ed esibizioni in salotti per l’elite di Roma, quasi sempre accompagnato da Anna Palomba, famosa arpista dell’epoca. Nel 1936 Prencipe si esibisce al Foro Italico alla presenza di  Benito Mussolini. Questi appassionato di musica e anch’egli suonatore di violino, sbalordito dalla bravura del Prencipe, gli fa dono di un violino a due quarti (violino più piccolo del normale). Il Duce volle immortalare l’avvenimento con una foto, sollevando in braccio il giovanissimo violinista  Prencipe. Sempre nel 1936 a Weimar (città sita vicino Bonn) il  musicista sipontino partecipa ad un concorso per giovani concertisti europei alla presenza di Hitler, meritando il primo premio. Dopo aver conseguito nel  1943  il diploma in violino col massimo dei voti presso l’Accademia S. Cecilia di Roma, è ammesso al corso di perfezionamento presso l’Accademia “Chigiana” di Siena sotto la direzione del M° Arrigo Serato.  Prencipe consegue tale corso sempre nel 1943 il giorno prima dell’Armistizio.

L’8 settembre 1943 (fine delle ostilità belliche del 2° conflitto mondiale) tra la fuga generale Prencipe è  costretto a lasciare Siena per far ritorno  a Manfredonia.

Per tre anni, dall’ottobre del ’43, trova impiego presso il “Town Major” comando del presidio delle forze militari di occupazione, prima inglese e poi americano (dal marzo ’44) sito presso il palazzo Frattarolo in corso Roma. Anni fa mi ricordava Raffaele Occhionero, memoria storica della 2^ guerra mondiale a Manfredonia, che il violinista Prencipe dava lezioni di violino ad alcuni ufficiali americani presso il Comando alleato e nel contempo si esibiva insieme a Occhionero nel corso delle cene degli ufficiali americani. Va ricordato per la storia locale, che anche Occhionero lavorava presso il “Town Major” con mansioni di typist (dattilografo). Nel 1946 l’Accademia di S. Cecilia di Roma bandisce un concorso per primi violini da destinare a Cagliari per l’orchestra del teatro lirico di quella città. Superato il concorso Prencipe si stabilisce nel capoluogo sardo ove riorganizza l’orchestra del teatro lirico e nel contempo si dedica in quella città all’insegnamento del violino presso il conservatorio “Pier Luigi da Palestrina”.

Dopo circa un triennio Prencipe è invitato a Roma  a far parte in pianta stabile in qualità di solista di violino  dell’orchestra “I Virtuosi” con la quale tiene concerti in tutto il mondo.

Agli inizi degli anni ’50 è contemporaneamente vincitore di concorso per l’insegnamento del violino presso i conservatori di Napoli, Salerno e Foggia, accettando l’incarico per la sede di Napoli. Nel 1948  per chiara fama entra a far parte della prestigiosa orchestra  sinfonica “Scarlatti” di Napoli diretta dal M° Franco Caracciolo. Nella “Grande Scarlatti” composta da 48 professori di alto livello, il concertista  sipontino è stato per 30 anni primo violino, esibendo il suo talento in numerosi concerti, molti dei quali trasmessi dalla RAI TV. Sempre con la “Scarlatti” Prencipe tiene esibizioni nei maggiori teatri italiani e del mondo. Dal 1953 al 1955 si è ulteriormente perfezionato alla “Chigiana” di Siena sotto la direzione dei Maestri George Enesco e Jacques Thibaud.

Negli anni ’60 durante un tournèe negli Stati Uniti, Canada e Argentina con l’orchestra “Scarlatti” ha avuto l’opportunità di riabbracciare suo zio, il famoso violinista Gimmy Gagliardi. Questi fratello di sua madre Lucia Gagliardi era nato a New York ed era figlio di manfredoniani emigrati in america agli inizi del 1900. Gagliardi, che era stato in servizio durante la 2^ Guerra Mondiale presso l’aeroporto Amendola in qualità di pilota presso il “Second Bomb Group” avendo letto sui giornali dei concerti che la “Scarlatti” doveva tenere nella metropoli americana, tributò una grande accoglienza a suo nipote Prencipe e ai componenti della prestigiosa orchestra sinfonica partenopea, portando all’aeroporto di New York la sua orchestra filarmonica che accolse gli artisti italiani con alcune esecuzioni musicali. In merito a tale incontro, mi raccontava tempo fa, Saverio Prencipe fratello del famoso musicista sipontino, che l’incontro tra Gagliardi e suo nipote Prencipe fu particolarmente emozionante e toccante.

Sempre con l’orchestra “Scarlatti”  si è esibito in quegli anni alla presenza dello Scià di Persia, che per l’occasione ha tributato al solista Prencipe una onorificenza e una medaglia d’oro. Un altro grande concerto, consacrato alla Scuola Napoletana del XIII secolo, sotto gli auspici dell’Ambasciata d’Italia,  è stato eseguito  dal musicista sipontino presso la  Sala Caveau di Parigi.

Nel 1973 forma un duo con il pianista Sergio Fiorentino con il quale tiene per anni concerti nei maggiori teatri italiani, cogliendo ovunque successo di pubblico e critica.

Dal 1978 è stato Primo Violino Solista all’Accademia Nazionale S. Cecilia  di Roma.  Presso quest’antica istituzione musicale per anni ha svolto  un corso di “Propedeutica Orchestrale” per musicisti di talento,  che andavano a far parte dell’orchestra giovanile di Santa Cecilia.

Nel 1980 in occasione del  “1° Maggio Artistico” organizzato dall’Azienda di Soggiorno e Turismo di Manfredonia in collaborazione con la locale associazione “Amici della Musica”,  Prencipe insieme al pianista Sergio Fiorentino tiene un applaudito e indimenticabile concerto, deliziando la platea sipontina  con una impeccabile esecuzione. Prencipe ha curato durante la sua lunga carriera molte prime esecuzioni ed inciso con la “Decca”, con la “D.G.G.” (Dettsche Grammofhon) ed altre importanti case discografiche. Per  anni, oltre all’attività di concertista,  si è dedicato con puntigliosità e grande maestria anche a quella di professore di violino. In qualità di solista ha fatto parte altresì dei “Virtuosi di Roma e dei “Solisti Italiani”. Dal 1991 è  responsabile artistico dei “Cameristi Italiani” con i quali ha tenuto numerosi concerti di successo. Dal 1955 al 1980 è stato titolare di cattedra  e insegnato presso il Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli. Ha tenuto, altresì,  corsi per la classe dei futuri violini d’orchestra a Fiesole, dove ogni anno si tiene un prestigioso corso per quattro mesi  dopo il quale i candidati migliori ottengono un diploma di specializzazione per accedere nelle grandi orchestre sinfoniche. Ha meritato numerosi premi in Italia e all’estero per la sua attività concertistica  e per la sua prestigiosa  attività di professore di violino in particolare per i  corsi per primi violini di fila che ha tenuto sia in Italia che  all’estero.

Nel 1998 è stato insignito del titolo di “Accademico di Santa Cecilia”.

Il prestigioso riconoscimento annunciato dal presidente  dell’Accademia di Santa Cecilia Bruno Caglia, proietta il  professor  Prencipe nel “Ghota” dei  grandi   della musica concertistica italiana, accanto a personaggi di fama nazionale come Petrassi, Berio e Sinopoli.

Nel corso della sua carriera artistica ha eseguito musiche di  Bach, Telemann, Vizzi, Mozart, Beethoven ed altri grandi  autori di musica classica. Prencipe considerato un virtuoso del violino è stato senza dubbio uno dei più prestigiosi musicisti che ha espresso la città di Manfredonia famoso in Italia e all’estero dal dopo guerra fino ai nostri tempi.

Il grande violinista sipontino di fama internazionale, in occasione del tricentenario della nascita di Giuseppe Tartini (Pirano-1692), figura di primordine della musica strumentale italiana, invitato dal comune istriano che diede i natali a Tartini, ha avuto il privilegio di tenere un concerto con il famoso violino del liutaio Amati. Tale strumento musicale appartenuto a Tartini non veniva suonato da più di due secoli. Il prof. Prencipe nel corso dei suoi concerti e incisioni ha suonato  con un G.B. Guadagnini del 1754.

Con la sua famiglia ha sempre abitato a Napoli dove per più di trent’anni è stato primo violino nella prestigiosa orchestra sinfonica “Scarlatti”. L’illustre musicista sipontino,  che è stato uno dei più rinomati e virtuosi violinisti italiani, si è spento nella città partenopea il 29 luglio 2018 alla veneranda età di 93 anni. I funerali hanno avuto luogo nella chiesa di San Gennaro in via Bernini. Un comunicato dell’Orchestra Scarlatti di Napoli il giorno della sua morte così riportava: “Oggi se n’è andato un altro pezzo di storia musicale napoletana e dell’Orchestra Scarlatti: il Maestro Giuseppe Prencipe”.

 

**Mi auguro che a breve, l’Amministrazione Comunale dedichi a questo grande artista una strada o una piazza che ricordi alle future generazione questo prestigioso musicista manfredoniano. Io proporrei di dedicare nel tempo a Giuseppe Prencipe una scultura in bronzo che lo raffiguri con il suo inseparabile violino. I Sipontini che hanno dato lustro alla nostra Città  vanno onorati subito e non  dieci anni dopo la loro morte.

A cura di Franco Rinaldi, biografo dei maestri direttori, musicisti e cantanti  di Manfredonia.

Riporto di seguito un link di youtube relativo ad un servizio radio trasmesso il giorno successivo alla morte del violinista.

https://www.youtube.com/watch?v=fU-jH7h3bRE&feature=youtu.be

Ecco alcuni link di youtube con esecuzioni dal vivo e in disco aventi come solista Giuseppe Prencipe.

Antonio Vivaldi – Concerto for strings RV 127, 1° mov.

https://www.youtube.com/watch?v=BWSzjTwsRaw

César Franck – Violin Sonata

https://www.youtube.com/watch?v=sSLnl1iZiTc

Sergei Prokofiev – Violin Concerto No. 2

https://www.youtube.com/watch?v=k82mllAF8ak

Giuseppe Tartini – Concerto In Re Minore D. 45 Per Violino E Orchestra D’ Archi, 2° mov. Allegro Grave

https://www.youtube.com/watch?v=uILAMIirtek

I link di youtube di alcune esecuzioni del solista Giuseppe Prencipe mi sono stati gentilmente forniti dall’amico Alessandro Ferri.

 

fotogallery

In ricordo del M° Giuseppe Prencipe ultima modifica: 2018-08-09T16:43:55+00:00 da Franco Rinaldi



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