ManfredoniaRicordi di storia
A cura di Paschalis Gaudentius mammasantissima

L’annosa questione. La contesa territoriale… Uno…Qualcuno…Nessuno


Di:

A Qualcuno che “non ha altro a cui pensare” e che, comunque, avrà, forse (faccia lui), la testa dura come un ciocco di carbone occorre dire che Macchia, frazione del Comune di Monte Sant’Angelo, per quanto mi riguarda, può rimanere per sempre facente parte di quel Comune; ai sipontini non li tange, come non li tange che sia stata da secoli e secoli…e secoli in quello stato. Quello che mi interessa, ed è la cosa che interessa vieppiù i sipontini (la “cosa” più importante di tutta la “querelle” impostata da quel “ Qualcuno”) è il RISPETTO del vicinato.

Non si può pretendere di fare i “comodi propri”, autorizzare eventuale installazione di opifici che ancora una volta potrebbero nuocere alla salute della popolazione. Abbiamo avuto la “fortuna” di essere “vicini di casa”, ci divide si e no qualche centinaio di metri, ed allora: RISPETTO della personalità, della salute altrui.  

Non solo; visto che si millanta che il rione Monticchio di Manfredonia si “estende per quasi la metà dell’abitato di Manfredonia” (e perché non i due terzi, o tutto il territorio? Ma …si…), e considerato che… da tempo il rione Monticchio è abitato da “Montesantagiolesi” (è quel Qualcuno che utilizza l’esito), che si abbia RISPETTO dei propri congiunti (figli, nipoti, pronipoti, cugini, compari, ecc.), il resto lo si lasci a quel “Qualcuno-zombi” (come si compiace autodefinirsi).

Non è finito…. Sarebbe troppo comodo per Ulisse (meglio conosciuto come NESSUNO)!

Se si vuole fare della “storiografia” (seria, però, senza confusione), che si abbia almeno il buon senso di consultare le fonti documentarie.

Ecco un aiuto! Si riporta stralcio di documento dal quale si possono rilevare toponimi che riguardano il “territorio” di Monte S.Angelo (visto che alla “buonanima” di Ulisse, da buon pagano, non piace la chiesetta della Pace, perché sempre in guerra), come dire, Pedemonte, Macchia o Marina di Monte Sant’Angelo….faccia con comodo!

Dall’Onciario dell’Università sipontina, del 1749, si ha :

            Convento de Padri Domenicani di Manfredonia per quanto percepisce da diversi cittadini per censi redimibili sopra i di loro beni sono annui ducati 97,59, per quanto ricava dalle rendite di diversi fitti di case ducati 241,20 da quali dedotto il quarto restano ducati 180,80. Possiede un giardino di versure 3 sito al mare ducati 20; un territorio detto Scazzamauriello, che ne ricava ducati 30; un parco detto Torre delle Monache ducati 9, una chiusa d’amendole ducati 1,50, un parco arborato alla Valle di Palombara ducati 7, un altro detto Valle del Spagnuolo ducati 6,50. /Totale/ ducati 364,89. Una vigna alla difesa di Macchia di pezze 36 confinante con Donato Lauriola ducati 32. /Totale/ ducati 396,89. Paga per tanti pesi ducati 6,15, per tanti pesi di messe numero 647 ducati 145,57 ½ per cera, ed oglio ducati 164. /Totale/ ducati 215,72 ½ che dedotti dalli ducati 396,89 restano ducati 181,17 che sono oncie 604.

A cura di Paschalis Gaudentius mammasantissima

L’annosa questione. La contesa territoriale… Uno…Qualcuno…Nessuno ultima modifica: 2018-08-09T11:57:02+00:00 da Redazione



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