MANFREDONIA – Manfredonia piange la scomparsa di Michele Spagnuolo. Podista, ultracamminatore e promotore del movimento, commerciante, fondatore del famigerato “Team Frizzi e Lazzi”, volto conosciuto nell’ambiente del podismo e soprattutto tra quanti, negli anni, hanno condiviso la passione per il cammino, le lunghe distanze e lo sport vissuto come occasione di incontro.
Michele è deceduto ieri 8 agosto 2026. Era nato nella città sipontina l’11 luglio 1957. Era malato da tempo.
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione. Sono tantissimi i messaggi di cordoglio, i ricordi e le testimonianze di vicinanza che stanno accompagnando in queste ore la famiglia e gli amici.
Per molti Michele Spagnuolo non era soltanto un podista o un appassionato delle lunghe distanze. Il suo nome era legato a un’idea precisa: camminare insieme.
Fondatore del Team Frizzi e Lazzi di Manfredonia, Spagnuolo aveva contribuito a creare e far crescere una realtà capace di aggregare negli anni numerosi appassionati. Un gruppo nato attorno a una passione semplice e universale, quella del movimento, e diventato progressivamente un punto di incontro per camminatori, podisti e amanti delle lunghe distanze.
Negli anni StatoQuotidiano ha raccontato più volte le iniziative del Team Frizzi e Lazzi e dei suoi ultra-camminatori. Già nel 2016 si parlava del movimento dei camminatori di Manfredonia e di quel “passo in avanti” rappresentato dal Team. Nel 2017 arrivarono numerose iniziative e racconti dedicati alle camminate serali, agli ultra-camminatori e alle sfide sulle lunghissime distanze.
Una storia che sarebbe proseguita negli anni successivi. Tra le imprese che hanno caratterizzato l’attività di Michele, particolare attenzione è stata riservata alle 100 chilometri, prove che rappresentano qualcosa di molto diverso da una normale uscita sportiva. Cento chilometri significano ore e ore sulle gambe. Significano preparazione, resistenza, stanchezza, crisi da superare e la capacità di continuare quando il corpo suggerirebbe di fermarsi.
Nel luglio 2017 StatoQuotidiano raccontava proprio i “100 chilometri tra gioia e impegno” degli ultra-camminatori del Team Frizzi e Lazzi. Pochi mesi prima erano state documentate le camminate serali del gruppo e altre iniziative dedicate al movimento e alla pratica sportiva. Nel 2019 il Team tornava protagonista con una nuova 100 chilometri. Esperienze che hanno contribuito a far conoscere a Manfredonia una maniera particolare di vivere lo sport: meno legata ai riflettori e più alla strada, alla costanza e al gruppo.
La morte di Michele Spagnuolo ha colpito profondamente quanti lo avevano conosciuto e quanti avevano percorso con lui un tratto di strada. In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e i ricordi rivolti all’uomo.
Michele Spagnuolo appartiene alla storia di quella Manfredonia che negli anni ha scoperto sempre più il piacere della corsa e del cammino. Una città che offre percorsi straordinari: il mare, il lungomare, le strade verso il Gargano, le salite, le campagne e quei lunghi tratti nei quali il paesaggio accompagna la fatica.
Ciao Michele. Buon cammino eterno.









Notizia chocante va via una persona speciale un amicizia di oltre 40 anni che tristezza.che il Signore ti accolga in paradiso e continui li con costanza il suo cammino. Ti voglio bene
Addio Michele Frizzi e Lazzi… ho camminato con te e anche adesso ci precedi come facevi sempre dandoci l’esempio. Un arrivederci, questa volta, con calma. Ciao cammina in pace.
Condoglianze alla famiglia un abbraccio fortissimo ciao Michele
Un uomo forte e tenace, indissolubile innanzi alle sue idee, progettualità. Un sorriso sempre presente anche nelle sfide più ardue. Tantissimi ricordi, gare, emozioni, condivise sul cammino della vita. Sei stato un grande amico, sempre leale e diretto, sognatore, con ideali benevoli ed onesti. Il tuo ricordo sarà sempre vivo in noi. Sei stato il nostro coach, lo sarai ancora. Pace a te.
Ti voglio bene Coach.
Gianluca
Difficile comprenderne l’essenza senza averlo vissuto. È stato un grande “rivoluzionario”, Ciao Frizzi, grazie per tutto ciò che mi hai insegnato.
Il ricordo di Michele rimarrà sempre nei cuori di chi l’ha conosciuto come una grande e bella persona, sempre disponibile e positivo a darti un consiglio anche nei momenti di sconforto..un vero Amico… Ora continuerai a camminare in mezzo ai prati e ai cieli dove tutto è così bello e naturale.Buon viaggio Michele.R.i.p.amico mio.🙏😞🙏
Dispiace per questa morte a dimostrazione che possiamo fare sport e stare in forma ,ma quando arriva l’ora non possiamo farci nulla.
Il benessere fisico è buono ma e ancora più importante il benessere dell’anima
Gesù dice:
MATTEO 11:28-29
“Venite a me, voi TUTTI che siete AFFATICATI e OPPRESSI, E IO VI DARÒ RIPOSO.
Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete RIPOSO ( BENESSERE) alle ANIME VOSTRE;
È scritto:
SALMO 139:16
“Nel tuo libro erano tutti scritti
i giorni che mi eran destinati,
quando nessuno d’essi era sorto ancora.”
O morte punto finale e punto interrogativo!
O maledetta, fossi almeno un punto esclamativo!
Ma quando ti guardo ti trasformi in un punto interrogativo, ed io mi chiedo:
La morte è la fine o non è la fine?
Cosa viene dopo?
Morte volgare punto interrogativo….
Solo Gesù può fornirci la giusta risposta, risolvendo il problema della morte che tocca a tutti.
Gesù dice:
GIOVANNI 11:25-26
“Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me, non morirà mai.
Credi tu questo?»”
Un abbraccio a tutti….
Ciao Michele amico mio , riposa in pace , sentiremo la tua mancanza ..
Ciao Michele, non ci siamo mai conociuti di persona, ma ci siamo sempre incrociati lungo le strade del Gargano, te sul ciglio delle strade a camminare ed io in ebike a pedalare, le nosre passioni, e ci siamo scambiati saluti con le nostre mani, non conoscevo il tuo nome, ma adesso si. Buona camminata e so che non ti stancherà in eterno, Matteo.