MANFREDONIA – A Manfredonia cresce l’attesa per la Festa Patronale 2026, che si prepara a vivere una nuova edizione all’insegna della tradizione, della partecipazione popolare e dei grandi appuntamenti dello spettacolo.
Mentre il Comitato Festa Patronale, presieduto da Carmela D’Apolito, lavora alla definizione del programma civile, in città comincia a scattare il tradizionale “toto cantanti”: chi sarà l’artista chiamato a salire sul palco per il grande concerto della festa? Il programma ufficiale non è ancora stato reso noto e, al momento, nessuno dei nomi circolati può essere considerato confermato.
Tra le ipotesi che stanno alimentando le discussioni e la curiosità del pubblico figurano Enrico Ruggeri, Fabio Rovazzi, Noemi. Artisti molto diversi tra loro per percorso musicale e pubblico di riferimento, ma tutti potenzialmente in grado di animare una grande serata di festa nel cuore della città.
Da una parte c’è Enrico Ruggeri, nome storico della musica italiana, capace di attraversare generazioni con un repertorio che spazia dal rock d’autore alla canzone italiana. Dall’altra Fabio Rovazzi, protagonista della scena pop e digitale, particolarmente vicino a un pubblico giovane.
Tra i nomi più attesi potrebbe esserci Noemi, voce tra le più apprezzate del panorama musicale italiano, già protagonista di importanti appuntamenti live e televisivi.
La Festa Patronale di Maria Santissima di Siponto è in programma tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, con gli appuntamenti civili previsti dal 28 al 31 agosto 2026 e le iniziative legate alla festa che coinvolgeranno l’intera città. Il Comune ha già pubblicato gli avvisi relativi alle attività commerciali in occasione delle celebrazioni.




Andate a lavorare! È solo una festa pagana! Andate a chiedere i soldi al monsignore e al sindaco e agli assessori per le futilità tipo i fuochi e artificio e i candandi!
Tanti soldi spesi a vuoto per feste pagane….
E poi deficit del comune….
Vogliamo i sud sound sistema, ditelo all’ assicurazione
i soliti atei della tastiera. Non condividono una tradizione secolare e gioiosa per tutti, per far emergere la loro ignoranza culturale.
Manfredonia non può rinunciare al festeggiamento in devozione alla madre di Cristo nostro Signore, perché è l’ intera popolazione che desidera l’ incontro con la NOSTRA MADRE.
INOLTRE, è l’ economia del paese ed il lavoro che funziona grazie alla festa patronale.
Chi non condivide questa manifestazione sacra, stia in casa e si facesse un forte esame di coscienza, magari gli potrebbe servire per maturare su tutti i livelli.
Buona vita a tutti.
Meno male che hai detto che è TRADIZIONE…..
Magari vostra madre….
Caro Vincenzo ti invito a riflettere un po’:
Maria donna da prendere come esempio, per la Sua umiltà e sottomissione,ma soprattutto donna ebrea, timorata di Dio che conosceva molto bene la legge e i comandamenti:
ESODO 20:4-5
“Non farti scultura, né immagine…
Non ti prostrare davanti a loro e non li servire..”
Maria avrebbe mai fatto erigere santuari, costruire statue ,immagini e culto in suo onore quando Dio stesso ha detto che solo Lui è degno di onore, gloria e adorazione (venerazione)?
Dio stesso ha detto:
ISAIA 46:6-8
“Costoro prelevano l’oro dalla loro borsa,
pesano l’argento nella bilancia,
pagano un orefice perché ne faccia un dio
per prostrarglisi davanti, per adorarlo.
Se lo caricano sulle spalle, lo trasportano,
lo mettono sul suo piedistallo;
esso sta in piedi e non si muove dal suo posto;
benché uno gridi a lui, esso non risponde
né lo salva dalla sua afflizione.
Ricordatevi di questo e mostratevi uomini!
O trasgressori, rientrate in voi stessi!”
Quindi non credo che sia Maria, ma sicuramente qualcun’altro che vi sta ingannando….
Un abbraccio….
io opterei per risparmiare su Gigione…