Si terrà a Foggia da giovedì 10 a sabato 12 settembre 2026 il focus nazionale di Cardiologia clinica “Clinical Cardiology 2026: focus on therapeutic innovations”. L’appuntamento prenderà il via alle ore 14 di giovedì 10 settembre e si svolgerà presso l’Aula Magna della Facoltà di Giurisprudenza.
Il congresso è promosso dalla Struttura Complessa di Cardiologia Universitaria-UTIC del Policlinico di Foggia, diretta dal professor Natale Daniele Brunetti.
A ricoprire il ruolo di presidente onorario sarà il professor Matteo Di Biase, già direttore della Cardiologia Universitaria. I responsabili scientifici dell’iniziativa sono, oltre al professor Brunetti, il dottor Michele Correale e il professor Massimo Iacoviello, entrambi della Cardiologia Universitaria del Policlinico di Foggia.
L’appuntamento si svolge sotto l’egida della Società Italiana di Cardiologia e del relativo Gruppo di studio sull’insufficienza del cuore destro e sinistro, dell’IPHNET, la rete italiana di centri dedicati alla cura dell’ipertensione polmonare, e della SIECVI, Società Italiana di Ecocardiografia e Cardiovascular Imaging.
Il congresso rappresenta un appuntamento annuale di riferimento per l’aggiornamento in cardiologia, con particolare attenzione allo scompenso cardiaco e all’ipertensione polmonare.
Nel corso delle tre giornate, specialisti provenienti dai principali centri universitari italiani di cardiologia presenteranno le più recenti novità in ambito clinico, affrontando anche gli sviluppi nella diagnosi e nella gestione dello scompenso cardiaco e dell’ipertensione polmonare. Ampio spazio sarà dedicato inoltre al confronto e alla collaborazione tra i centri italiani impegnati nella ricerca scientifica attraverso la Società Italiana di Cardiologia.
Tra gli argomenti al centro dei lavori figurano le nuove terapie farmacologiche per lo scompenso cardiaco, la diagnosi e il trattamento delle cardiomiopatie e la gestione delle comorbilità associate allo scompenso.
Saranno inoltre approfondite le strategie per il management dell’ipertensione arteriosa polmonare e della fibrillazione atriale, con l’obiettivo di fare il punto sulle innovazioni terapeutiche e sulle più aggiornate prospettive cliniche.



