Il progetto per il recupero e la rifunzionalizzazione del Bacino Alti Fondali di Manfredonia rappresenta un importante passo avanti per lo sviluppo della Capitanata, ma secondo il consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo l’intervento dovrà essere accompagnato da una strategia più ampia sul fronte delle infrastrutture e dell’intermodalità.
“L’annuncio del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Francesco Mastro, sulla definizione del progetto per il recupero e la rifunzionalizzazione del Bacino Alti Fondali (BAF) di Manfredonia è una notizia eccellente per l’intera Capitanata. Tuttavia, un porto non può essere un’isola: la grande sfida per lo sviluppo commerciale del nostro territorio si vince solo se realizziamo una vera intermodalità come peraltro vuole e sollecita la UE con il Regolamento 2024/1679”, dichiara Cataneo.
Per l’esponente civico, il rilancio dello scalo portuale deve essere necessariamente collegato al potenziamento della rete ferroviaria. In particolare, viene indicata come prioritaria la riqualificazione e l’elettrificazione dell’intera linea Foggia-Manfredonia, prevedendone un utilizzo sia per il trasporto delle merci sia per quello dei passeggeri.
“Il risanamento del porto industriale di Manfredonia rimarrebbe un’opera monca se non agganciato strategicamente a una rete di trasporto merci e passeggeri efficiente su ferro. Per questo motivo – prosegue l’esponente civico – è quanto mai urgente rimettere al centro dell’agenda politica e infrastrutturale regionale/nazionale il rilancio e l’elettrificazione dell’intera linea ferroviaria Foggia-Manfredonia, non solo del raccordo con il BAF, con un duplice utilizzo Cargo e Pax”.
Cataneo sostiene inoltre che la tratta ferroviaria non debba essere considerata una semplice diramazione, ma un collegamento strategico operativo durante tutto l’anno, capace di sostenere sia la mobilità dei cittadini sia la movimentazione delle merci.
“Questa tratta non deve essere concepita come un ramo secco o una linea solo estiva, bensì come un asse ferroviario e di intermodalità attivo tutto l’anno, sul modello perfettamente funzionante della Foggia-Lucera con i Monti dauni”.
L’attenzione si sposta quindi sulla piattaforma logistica intermodale di Incoronata, individuata come uno degli elementi fondamentali per costruire una rete integrata tra porto e territorio.
“La chiave di volta per far decollare l’economia dell’intera provincia e dell’area vasta risiede nella connessione diretta del porto garganico con la piattaforma logistica intermodale di Incoronata. Creare un corridoio logistico integrato merci tra lo scalo marittimo di Manfredonia, l’attuale stazione di Foggia e il polo retroportuale dell’Incoronata permetterà al nostro territorio di inserirsi a pieno titolo nella rete europea TEN-T, intercettando i flussi commerciali transadriatici e continentali”.
Secondo Cataneo, un sistema infrastrutturale maggiormente integrato potrebbe produrre effetti positivi anche sul turismo crocieristico, aprendo nuove opportunità per Manfredonia e per l’intero territorio provinciale.
“Non solo. Si potrà valorizzare anche l’approdo sul versante crocieristico. A tal riguardo nei prossimi giorni organizzeremo eventi specifici a Foggia e a Manfredonia durante i quali presenteremo una proposta strutturata al riguardo”.
Nel quadro delineato dal consigliere comunale rientrano anche l’elettrificazione della linea ferroviaria, l’eliminazione dei passaggi a livello e la realizzazione di sottopassi stradali, insieme al rafforzamento dei collegamenti con il nodo ferroviario di Foggia, le stazioni Centrale e Alta Velocità e l’aeroporto.
“L’investimento sul Bacino Alti Fondali di Manfredonia è uno dei tasselli, insieme a quello del Raccordo ferroviario con la Rete TEN-T, potrà essere ulteriormente efficace, efficiente ed economico con l’elettrificazione, l’eliminazione dei passaggi a livello e la realizzazione di sottopassi stradali della ferrovia sipontina con il Nodo urbano foggiano, con le stazioni centrale/AV e il collegamento con l’aeroporto di Foggia”.
Per affrontare il tema in maniera coordinata, Cataneo annuncia la richiesta di un tavolo istituzionale urgente presso la Provincia di Foggia, coinvolgendo Regione Puglia, Comuni di Foggia e Manfredonia, Consorzio ASI, Autorità di Sistema Portuale e RFI.
“Chiederemo pertanto, attraverso il nostro consigliere provinciale Franco Nunziante, un tavolo di coordinamento urgente alla Provincia di Foggia che veda partecipi la Regione Puglia, i Comuni di Foggia e Manfredonia, il Consorzio ASI, l’AdSP e RFI, per definire e segnalare anche al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti l’urgenza di realizzazione di tali opere”.
L’obiettivo, conclude Cataneo, è quello di superare una visione frammentata delle infrastrutture e costruire un sistema integrato per passeggeri e merci, considerato indispensabile per aumentare l’attrattività del territorio e contrastare lo spopolamento.
“Non possiamo più permetterci di tenere slegate infrastrutture vitali che, con il loro duplice utilizzo per passeggeri e merci, sono essenziali per rendere più attrattivo e accessibile il nostro territorio. Visione sistemica, intermodalità e sostenibilità non possono restare solo parole d’ordine, servono atti concreti per frenare lo spopolamento e dare slancio competitivo e occupazionale alla Capitanata”, conclude Cataneo.




Merci , passeggero turismo e non ferro cisterne di Gpl.
Speriamo di vedere finalmente Manfredonia crescere come una città moderna futuristica ambientalista oltre ed accrescere occupazione lavorative.
Oaese di quaquaraquà che non vedono oltre il proprio naso. Persa l’occasione per l’aeroporto di capitanata a Borgo Mezzanone, persa l’occasione per il porto alti fondali. Bari deve il suo boom turistico a: porto ed aeroporto.
L’unico interesse, che naviga imperterrito nel tempo, l’edilizia. Accomuna destra, sinistra e centro, con i prezzi delle case arrivati alle stelle e i più alti nella provincia. Vergogna
BASTA con questa cazzata, Progetto fine a se stesso e utile a sprecare risorse pubbliche a vantaggio solo di chi la deve costruire, totalmente inutile per il resto.
Speriamo che il governo vari subito una legge che impone di rimborsare fino a l’ultimo euro a tutti coloro che propongono e realizzano opere inutili, come questa.
Ma sei un consigliere comunale o il consigliere di una azienda privata? No perché le cose non compatibili.
Hai fatto più articoli tu su sta ferrovia che non si sa cosa deve trasportare che Tramp su X.
Hai una confusione pericolosa , leggo “collegare il porto turistico, il porto industriale…”