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VELA MANFREDONIA Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: classifiche sempre più combattute

Il vento, ancora una volta grande protagonista, ha raggiunto intensità comprese tra 10 e 15 nodi, accompagnando in mare le 219 imbarcazioni

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
9 Settembre 2026
Eventi // Manfredonia //

Seconda giornata di regate intensa e spettacolare a Manfredonia per i Campionati Italiani Giovanili in Doppio 2026. Il vento, ancora una volta grande protagonista, ha raggiunto intensità comprese tra 10 e 15 nodi, accompagnando in mare le 219 imbarcazioni e i 438 giovani atleti impegnati sui quattro campi di regata.

Le condizioni hanno permesso di disputare tre prove per tutte le sei classi in gara, con regate regolari e particolarmente spettacolari, alcune delle quali ben visibili anche dalla costa. L’aumento dell’intensità del vento ha contribuito a formare anche una significativa onda.

Importante il lavoro svolto dai Comitati di Regata, coordinati da Roberto Lachi, con la supervisione del Delegato Tecnico, figura introdotta per la prima volta nelle regate FIV e affidata al vicepresidente federale Giuseppe D’Amico. Complessivamente sono quasi trenta gli Ufficiali di Regata presenti a Manfredonia tra Comitati di Regata e Comitato delle Proteste.

In acqua sono scesi gli equipaggi delle derive 420, 29er e RS Feva, insieme ai catamarani Hobie Dragoon, Hobie Cat 16 e Nacra 15.

La manifestazione, organizzata dal Gargano Sailing Club su delega della Federazione Italiana Vela, con il supporto del Comitato VIII Zona FIV, del Comune di Manfredonia e dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, è arrivata al giro di boa. La conclusione è prevista giovedì 10 settembre, con le ultime regate e la cerimonia di chiusura e premiazione.

L’evento rientra inoltre nel programma PUGLIA 2026 – European Region of Sport, riconoscimento assegnato alla Regione per valorizzare la promozione dello sport, dell’inclusione e dello sviluppo territoriale attraverso i grandi appuntamenti sportivi.

Classe 420: Margaria e Cavero allungano in testa

Tra gli 84 equipaggi della classe 420, dopo sei prove, Nicolas Margaria ed Edoardo Cavero del CV Vernazzolesi consolidano il primo posto grazie a una giornata quasi perfetta, con i parziali 2-1-1.

Alle loro spalle salgono Tristan Gardossi dello YC Adriaco ed Enrico Finoia della Triestina Vela, autori di 14-2-1. Terzo posto per Giancarlo Postiglione e Carolina Vulcanile dello YC Italiano, primo equipaggio misto, con 1-3-5.

Al quinto posto assoluto si trova il primo equipaggio femminile, formato dalle sorelle Giulia e Flavia Schultze del CV3V, seguite da Anna Chiara Merlo e Matilde Pagani della LNI Mandello. Nella parte alta della classifica i distacchi rimangono comunque molto contenuti.

29er: Salvatore e Rizzi dominano

Nella classe 29er, con 47 equipaggi e sette prove disputate, Emilia Salvatore e Pietro Rizzi dello SCG Salò continuano a dominare senza lasciare spazio agli avversari.

I campioni europei in carica hanno infatti conquistato sette vittorie su sette regate, mantenendo un ruolino di marcia straordinario.

Secondo posto per Maria Elena Gonnella e Lisa Iacomelli del CV3V, prime tra le ragazze, mentre al terzo salgono Giuseppe Montesano del Sirena KNT e Francesco Pilato del CV Muggia.

RS Feva: Bastini e Bardelli ancora davanti

Nella RS Feva, Edoardo Bastini e Samuele Bardelli del CN San Bartolomeo al Mare, bronzo mondiale in carica, conservano la leadership dopo sei prove, grazie anche a una giornata perfetta chiusa con 1-1-1.

Alle loro spalle avanzano Lorenzo Caio Beretta e Lorenzo Anta del CN Marina di Carrara, ora secondi, mentre Luca Soprani e Gianmaria Urso del CV Ravennate occupano la terza posizione.

Seste e prime tra gli equipaggi femminili Lavinia Bardelli e Bianca Sofia Palermo del CN San Bartolomeo al Mare.

Nacra 15: Di Martino e Cittar al comando

Cambio al vertice nel Nacra 15, dove i neo-campioni mondiali 2026 Mattia Di Martino e Nina Cittar prendono la testa della classifica dopo sette prove, con i parziali 1-2-2.

A soli due punti resistono Alessandro Vargiu e Noa Lisci del Windsurfing Club Cagliari, campioni europei 2025, mentre il terzo posto è occupato da Tommaso Geiger e Anna Bianca Gasparini della Società Triestina Vela.

Hobie Dragoon: fuga per Ricciardi e Asfalti

Tra i 15 equipaggi dell’Hobie Dragoon, Ludovica Ricciardi e Asia Asfalti del CV Cesenatico prendono il largo grazie a tre vittorie consecutive nella giornata.

Seconda posizione per Leonardo Conforto e Fabio Atzori del Windsurfing Club Cagliari, mentre Tommaso De Eergottini e Alan Contardi del CDV Roma salgono sul terzo gradino della classifica.

Hobie Cat 16: cambio al vertice

Nell’Hobie Cat 16, con cinque equipaggi in gara e sette prove completate, arriva un cambio in testa alla classifica.

A guidare sono ora Valerio Tomassi del CDV Roma e Viola Giarolli del CV3V, protagonisti di tre primi posti nelle regate disputate nella seconda giornata.

Alle loro spalle Luca Di Paolo e Livia Sciarretta del SV3V, mentre restano terzi Edoardo Frega ed Elena Panno del CV3V.

Dal convegno al Crew Party

Al termine delle regate, il FIVillage ha ospitato il convegno “Mente, Ormoni e ruolo a bordo”, con la partecipazione del professor Giuseppe Cibelli dell’Università di Foggia, dirigente di Medicina dello Sport.

La serata è poi proseguita al Gargano Sailing Club con il Crew & Dinner Party e il DJ Set, in un clima di festa che ha coinvolto atleti e accompagnatori.

Mercoledì 9 settembre è in programma il penultimo giorno di gare, con la competizione pronta a entrare nella fase decisiva prima delle ultime prove e della premiazione conclusiva.

Le classifiche complete e aggiornate sono disponibili sul portale ufficiale della giuria.

1 commento su "Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia: classifiche sempre più combattute"

  1. I campionati italiani giovanili di vela in doppio rappresentano un evento che onora Manfredonia. Molto positive anche le ricadute sull’immagine della nostra città a livello nazionale.
    Ciò premesso, voglio evidenziare un fatto che mi ha impressionato, da un lato, e dall’altro molto indignato.
    Ieri mentre passeggiavo sul lungomare, tra Piazzale Diomede e Piazzale Maestri d’Ascia, ho visto un “mare di rifiuti” abbandonati senza ritegno dai giovani atleti – certo non da tutti – impegnati sui campi di regata.
    Un’immagine vergognosa che richiama forte la responsabilità “oggettiva” degli organizzatori e dei dirigenti della Federazione.
    Non mi è dato di sapere se la dirigenza nazionale della Federazione e il comitato organizzatore siano a conoscenza di quanto accaduto. Mi permetto di ricordare a costoro che quanto accaduto è di una gravità inaudita. Manfredonia non è una pattumiera!
    Aggiungo che i giovani atleti, che si sono “distinti” nell’abbandono dei propri rifiuti, andrebbero sanzionati e cacciati a pedate e con disonore dai campionati per manifesta indegnità.
    Inoltre, come cittadino di questa città mi aspetto le scuse della Federazione nazionale, nonché il biasimo della nostra Amministrazione comunale sulla vicenda, senza ipocrisie.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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